15-016 “Sviluppo rurale comunitario, rivolto alle donne”
Un progetto nato in Sud America dove i mesi di piogge intense si alternano a mesi di grave siccità. Tullio Fabbro, volontario friulano, una volta venuto a conoscenza e imparate le tecniche di realizzazione di queste cisterne in cemento utili a raccogliere l’acqua piovana, ha cominciato il suo impegno nella promozione e divulgazione di questa possibilità.
L’intervento, oltre ai fondi propri e a quelli di una fitta rete di partner che Missiòn Onlus ha il merito di aver consolidato, riceve per 3 anni il co-finanziamento da parte della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Coordinate dal Vescovo, vi sono 26 Parrocchie e una decina di Cappelle decentrate. I Parroci (Abba), oltre ad occuparsi della loro missione apostolica, seguono anche la gestione di molteplici attività a supporto dei loro parrocchiani e non.
La finalità generale del progetto è quella di contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione rurale in Etiopia, in particolare promuovendo l’empowerment di genere nelle attività agricole. Mentre nello specifico l’obiettivo è quello di migliorare i redditi delle famiglie rurali di Emdibir coinvolte quali beneficiarie dall’intervento e l’apporto nutrizionale della loro dieta attraverso il rafforzamento
Obiettivo generale:
Contribuire a garantire l’inserimento professionale delle donne e dei giovani delle fasce sociali più vulnerabili di Emdibir, Etiopia.
I primi contatti si ebbero grazie ai corsi, che tuttora il Centro Missionario organizza assieme ad altri, per la preparazione ai viaggi di conoscenza e volontariato in diversi paesi del sud del mondo. In quell’anno tre giovani partirono per l’Etiopia in due diverse località, per una esperienza organizzata e condivisa con la Caritas ambrosiana.
Da questa esperienza Paolo Caneva, un giovane della parrocchia di Codroipo (UD)
Ripararare il tetto della struttura dove è collocato il Centro Sanitario, che da alcuni anni ospita anche la scuola materna gestita dalle suore scalabriniane.
La struttura prefabbricato è stata montata 18 anni fa sul terreno di proprietà della chiesa, dato in comodato alla Congregazione dalla Diocesi di Scutari.
Ripararare il tetto della struttura dove è collocato il Centro Sanitario, che da
alcuni anni ospita anche la scuola materna gestita dalle suore scalabriniane.
UN PAESE IN GRANDE SVILUPPO, ma afflitto da forti tensioni interne. In visita in Friuli per qualche giorno, il vescovo Musie Gebregiorghis (nella foto), della diocesi cattolica di Emdibir, nel Guraghe etiope, gemellata con quella friulana, ha descritto così l’Etiopia e ricordato che solo poche settimane fa tutti i capi religiosi del paese si sono uniti per un appello per la pace.
IL’obiettivo specifico è di avviare un panificio all’interno della Casa dell’Arcangelo per la produzione di pane, torte, biscotti e altri alimenti secchi pronti da mangiare, che verranno, oltre che serviti come cibo per un apporto di proteine agli anziani …