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Nuthalapati Kishore – India – Ventrapragada

Il progetto mira a raggiungere nei bambini il 100% di alfabetizzazione; il primo passo verso un cambiamento che incrementi la fiducia in sé stessi, utilizzi le risorse ambientali, faccia crescere l’economia produttiva delle famiglie, aumenti le prospettive di istruzione delle generazioni future.

Bochicchio – Argentina

La parrocchia e stata retta per diverso tempo da sacerdoti friulani che hanno sviluppato la scuola. Ad essa accedono anche bambini provenienti da famiglie disagiate che non sono in grado di sostenere le spese scolastiche.
Attraverso questo progetto di Sostegno a Distanza si vuole garantire loro la possibilità di frequentare un regolare corso di studi sin dalla prima infanzia.

Mallavarapu Prakash (già Marreddy)

Sostegno alle scuole della diocesi di Vijayawada P. Mallavarapu Prakash
Il progetto prevedeva la collaborazione con la “Diocesan Educational Society”, l’ufficio istituito per il sostentamento delle molte scuole delle 80 parrocchie della diocesi. Ai bambini veniva garantita l’istruzione. Il progetto era seguito da P. Thanam Marreddy fino al 6 luglio 2004 quando è improvvisamente scomparso per un attacco cardiaco. Il progetto è proseguito sotto la diretta responsabilità del vescovo di Vijayawada

Brigadoi Celestina – Bolivia

Fare crescere la comunità nella fede, migliorare il livello del servizio sanitario nella zona attraverso la sensibilizzazione della popolazione. Aumentare la scolarizzazione ed il livello del servizio scolastico. Continuare a migliorare l’attività Pastorale rivolta a bambini e adulti.

Garcia Sara – Bolivia – Cochabamba

Il progetto ha i seguenti obiettivi:
• Che tutti i figli in età scolare di 40 famiglie, possano accedere alla scuola almeno fino al 12° anno, la quarta liceo, il minimo per apprendere le nozioni di base.
• Che tutte queste persone possano essere seguite con vaccinazioni e azioni preventive e abbiano una assistenza sanitaria di base
• Che la famiglia, soprattutto i genitori, si facciano più responsabili, per sostenere l’educazione e la formazione dei propri figli.

Le azioni previste per il loro perseguimento sono:
• incontri mensili con i genitori per una formazione integrale, umana e cristiana;
• controlli medici periodici dei bambini, secondo l’età; controllo della crescita e nutrizionale, con sostegno particolare per i bambini denutriti (nel periodo della scuola la mensa con un pasto, latte ecc.)
• Attenzione particolare a certe situazioni sanitarie che compromettono la corretta crescita dei figli (norme igieniche – acqua -luce ecc.)
• controllo della scolarità obbligatoria dei figli.

De Nadai Cecilia – Brasile

Progetto di sostegno a distanza per 60 bambini, trenta/30 sono in sostenuti tramite il Centro Missionario Diocesano di Udine.
Il comune di Rio Grande da Serra, regione periferica di Sào Paulo vicino a Santos Serra da Mantiqueira, gode di circa 50 mila abitanti. L’analfabetismo è alto, le scuole, particolarmente le materne sono insufficienti. Per 10200 bambini solo 1500 hanno posto per una

Abd Elasameea Naglaa – Egitto

La scuola primaria va dai 3 agli 11 anni. Questo ciclo di studi è obbligatorio, sino dalla scuola materna. La scuola della missione avrebbe la possibilità di ospitare fino a 1.000 scolari ma, per osservare i regolamenti prescritti dal provveditorato agli studi ne ospita in pratica 600-700 circa.
Le lezioni iniziano alle 8:00 e terminano alle 14:00. La direzione scolastica è a carico delle suore elisabettine che segue i programmi governativi con circa 35 insegnanti laiche assunte e stipendiate dalla scuola, pagandole attraverso le rette e gli aiuti che giungono alla scuola stessa.

Abusahlia don Raed – Palestina – Taybeh

La scuola di Taybeh comprende tutti i gradi dell’istruzione, cominciando dall’asilo infantile fino ai gradi d’istruzione secondaria, con i corsi letterario e scientifico.
E’ costituita da due piani, un cortile e campi da gioco per pallacanestro, palla a volo e palla a mano.
Dal 1978, anno in cui la scuola fu completata, venti gruppi si sono diplomati (hanno conseguito la licenza superiore; o il diploma).
Nella scuola ci sono 31 insegnanti: 24 nella scuola e 5 nell’asilo; due suore si occupano della formazione religiosa.
Gli allievi non soltanto apprendono, ma partecipano anche ad attività non curriculari che li aiutano a svilupparsi mentalmente, spiritualmente e fisicamente.
Data la situazione di disagio economico molte famiglie, soprattutto quelle, numerose hanno la necessità di essere sostenute nel pagamento della retta scolastica.
Tutti i ragazzi proposti per il sostegno a distanza non potrebbero frequentare la scuola senza l’aiuto offerto dal progetto.
Il collegamento con il progetto viene tenuto da Fra Jaques Frant, che vive gran parte dell’anno a Taybe e qualche mese ad Udine. Qui ha recentemente costituito l’associazione “Arca della pace” per sostenere sia la scuola che altre attività cooperativistiche per dare opportunità di lavoro alla gente del villaggio.

Amegah Adelaide – Costa d’Avorio

Questi problemi, contribuiscono a fare abbassare il livello scolare e la capacità di reazione dei giovani di fronte a delle situa/ioni difficili (anno bianco o invalido, sciopero, manipolazione politica…).
I giovani non scolari: sono l’immagine della cattiva sanità del sistema scolare ad Abidjan. Molti alunni sono esclusi dalla scuola per insuccesso al concorso di ammissione e all’esame finale della scuola media. Non esistono praticamente strutture di ricupero o di inquadramento di questi giovani (ecco un’altra ragione del nostro essere ad Anonkoua-Kouté). Questi giovani usciti presto dalla scuola o