BILANCIO 2018 MISSIÒN ONLUS

UN ALTRO ANNO AL SERVIZIO DELLE CHIESE E DEI POVERI

Ciò che rende efficace la solidarietà e la cooperazione tra le Chiese non sono gli interventi occasionali, talvolta richiesti nelle emergenze e quasi sempre opportuni, ma il rapporto fedele tra Chiese sorelle che si aiutano nella medesima missione: promuovere e sostenere l’evangelizzazione e la promozione umana. Non è certo compito della Chiesa diocesana di Udine sostituirsi alle diocesi del mondo nelle fasi del lungo processo di evangelizzazione. Questo si sintetizza nello sforzo imprescindibile della contestualizzazione del Vangelo nei luoghi e culture dei popoli.

Il primo impegno dell’associazione Missiòn Onlus è stato quello di conoscere e rafforzare il compito delle parrocchie della diocesi nel loro mandato missionario. Per questo scopo si è collaborato con gli Istituti missionari e le Congregazioni religiose presenti in diocesi. È risultata una mappa significativa, anche se incompleta, delle attività e della vita dei gruppi missionari. Ci ha sorpreso la capillarità della loro presenza e dei rapporti attivi di solidarietà. Sono un patrimonio su cui basarsi per rafforzare la pastorale missionaria sia nelle parrocchie che nelle Collaborazioni pastorali appena abbozzate. Sarà importante non sostituirsi, ma affiancarsi alle comunità parrocchiali affinché si sentano loro protagoniste della cooperazione tra le Chiese e animatrici dello stile missionario sul territorio dove vivono.

Questo compito di animazione viene condiviso dai Missionari e dalle Congregazioni presenti in diocesi. Tutta la Chiesa è missionaria e ogni gesto ha come finalità l’educazione/formazione dei battezzati e delle comunità parrocchiali oltre a quello del servizio di carità e fraternità. La Commissione diocesana è pienamente consapevole e svolge il suo servizio in questa prospettiva di animazione pastorale.

Numerose Parrocchie tengono vivi i contati con i Missionari/e senza limitarsi all’invio di fondi per progetti di sviluppo e di rafforzamento delle strutture comunitarie locali. Questo rende visibile il compito primario della Chiesa di Gesù Cristo che cresce nella capacità di stabilire rapporti che arricchiscono entrambe le comunità. I gesti vanno compresi come segno di un rapporto di fede che li precede e dà loro senso. Educarsi vuol dire scoprire che ogni rapporto e incontro autenticamente umano evangelizza entrambi e non è un mero travaso di beni materiali tra chi li ha in esubero e chi ne è carente. Di fatto ci sia aiuta tra “poveri” condividendo le “ricchezze” di cui siamo amministratori: umane, spirituali, culturali e economiche.

La solidarietà progettuale, documentata nel bilancio, testimonia la ricchezza delle relazioni, che passano strategicamente attraverso i Missionari e l’amicizia che coltivano tra la nostra diocesi e le comunità dove operano. Questa solidarietà è seminata in quasi tutti i continenti e rende visibile la universalità della Chiesa e del disegno di Dio che “non fa preferenza di persone” (At 10,34).

Abbiamo consolidato il nostro rapporto di collaborazione con la diocesi cattolica di Emdibir (Etiopia). Questo rapporto, iniziato con la presenza di un Fidei Donum laico, si è consolidata con l’invio di numerosi volontari udinesi e di giovani del Servizio Civile. Queste presenze preziose e competenti sono seguite dal Centro Missionario e sostenute con l’apporto della Caritas diocesana, titolare del progetto. La progettualità viene coltivata dalla visita frequente del Vescovo di Emdibir al nostro Centro e a due parrocchie della diocesi che hanno stabilito rapporti fraterni.

Diversi presbiteri Fidei Donum sono stati al servizio delle diocesi di San Martìn in Argentina e Araçuaì (Brasile). Verso la fine dell’anno 2018 si è rivelata molto precaria la salute del presbitero Rolando Rojatti, presente nella diocesi di San Martìn. Si è reso opportuno il suo ritorno nella nostra diocesi di Udine. Purtroppo nei primi giorni di gennaio 2019, mentre completava i saluti affettuosi nelle Comunità parrocchiali dove era stato in servizio, è deceduto improvvisamente e inaspettatamente. Le ceneri riposano nel cimitero di Remanzacco, accanto a quelle dei suoi genitori. Era partito per il Brasile dopo pochi anni di servizio in diocesi a Talmassons. Poi, per ragioni di sicurezza personale, il Vescovo di Udine lo aveva invitato a raggiungere i Fidei Donum presenti in San Martìn di Buenos Aires. È stato un Missionario completamente dedito alla pastorale parrocchiale e alla formazione dei giovani. L’impegno nella scuola ha contraddistinto il suo servizio nella Chiesa gemellata di San Martìn. Che il Signore lo abbia in gloria.

Ringrazio i volontari che collaborano con impegno e competenza nel CMD e Missiòn Onlus, il CdA e Revisore dei conti, il segretario che gestisce il servizio sempre più complesso del CMD e Missiòn Onlus, infine il Padre di Gesù Cristo, grande missionario mandato tra noi proprio perché Lui “ha tanto amato il mondo” (Gv 3,16) e perché continua a riversare questo amore su tutti noi.

Don Luigi Gloazzo

Presidente Missiòn Onlus e Direttore CMD