Sole, energia e vita

Progetto per la fornitura alle sei cliniche della Diocesi di pannelli fotovoltaici al fine di rendere i Centri di salute indipendenti dal servizio pubblico di fornitura elettrica, onde evitare le frequenti interruzioni di energia

Paese : Etiopiaocalità : Villaggi nei Vicariati di Soddo e Hosanna

Responsabile : Suor Almaz Leza Superiora Provinciale Ancelle dei Poveri in Etiopia

Referente: Paolo De Tina di Codroipo in Italia

Contesto generale:
L’Etiopia è il più antico Stato africano. Situata al nord-est del continente, con una superficie di mq. 1.127.000 e una popolazione di quasi 103 milioni con una densità di 76 abitanti per Kmq , è costituita da un insieme di montagne e di disconnessi altipiani di altitudine media di mt.2000 s.l.m. divisi dalla Rift Valley ed è circondata da bassopiani, steppe e semideserto con grande varietà di clima,di terreno, vegetazione naturale e aree abitate.
E’ stata Colonia Italiana dell’Africa Orientale dal 1936 al 27/11/1941, poi, dopo un periodo di monarchia sotto il re Haile Selassie, nel 1974 è divenuta Repubblica Socialista con il regime dittatoriale di Menghistu sino al 1991. Ora è una Repubblica Democratica Federale Semipresidenziale con otto Stati Regionali e due Città autonome (Addis Ababa e Dire Dawa).
La guerra di confine, combattuta con l’Eritrea nel 1998, ha fortemente indebolito l’economia del paese, la cui popolazione vive per la maggior parte di agricoltura di sussistenza. La speranza media di vita è di 49 anni, una delle più basse del mondo e, specialmente dopo la carestia del biennio 1984-85, che ha portato alla morte quasi 8 milioni di persone, il paese è uno dei più poveri e meno modernizzati del mondo. Nuovamente a metà 2011 ha subito la peggior siccità degli ultimi 60 anni in Africa e nel 2016 è stata colpita dagli effetti climatici di EL Nino, che ha provocato una terribile carestia che ha messo in difficoltà le colture. Da poco ha iniziato a riprendersi ma, anche avendo la più grande economia in Africa Orientale e Centrale, il pil pro-capite è tra i più bassi al mondo. L’Etiopia è il maggior produttore di caffè di tutta l’Africa che è anche il suo più importante prodotto di esportazione. La maggioranza della popolazione è di religione Cristiana di cui il 43,5% cristiani ortodossi (copti) e il 19,3% di altre confessioni. I mussulmani sono il 33,9%. Nel Paese vivono 80 gruppi etnici di cui i più importanti sono gli Oromo (34%) gli Amara (27%) e i Tigrini (6,2%). 90 sono le lingue parlate. L’amarico è la lingua di lavoro del Governo.

Contesto locale:
Il progetto riguarda la zona dei Vicariati apostolici di Soddo e di Hosanna, nel sud-ovest del paese, entrambi sedi della Chiesa Cattolica immediatamente soggetti alla Santa Sede. II due Vicariati sono situati a un’altitudine di 2000 mt s.l.m. e hanno complessivamente una popolazione di circa 9 milioni di abitanti e comprendono i territori di Kambatta Alaba e Timbaro(KAT), Hadiya, Wolayta, Dawro-Konta e Goffa nella Regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud. Distano circa 330 km dalla capitale Addi Ababa. L’85% della popolazione vive di agricoltura tradizionale: mais, teff (una graminacea utilizzata per fare il pane), sorgo, enset (falso banano), orzo e grano sono i principali prodotti della zona. Gli abitanti della zona sono estremamente poveri e soggetti a malattie gravi come malaria, malnutrizione, Aids, meningite ecc.
La Congregazione delle Ancelle dei Poveri, nata in India nel 1951, opera nella Diocesi di Soddo-Hosanna dal 1975 anno in cui è giunta dall’India suor Adele Finco (missionaria di San Giorgio di Nogaro) con altre 2 suore, che hanno iniziato a svolgere il loro apostolato in un piccolo day hospital gestito dai padri Cappuccini. Nel 2011 il vicariato di Soddo–Hosanna è stato scisso nei due Vicariati di Soddo e di Hosanna e ciascuno è retto da un proprio Vescovo. Nel tempo la Congregazione, che ha sette Comunità in Etiopia, ha continuato ad operare e ha costruito varie cliniche sanitarie (dispensari) a servizio delle popolazioni rurali.
Attualmente nei due Vicariati di Soddo e di Hosanna sono operanti 6 Centri di salute di cui quattro (Tazza, Jajura, Tembaro e Humbo) sono gestiti dalle Ancelle dei Poveri e due ( Wassera e Ashira) dalle Suore missionarie francescane, che operano in Etiopia sin dal 1972.
I servizi offerti, in forma di day hospital, riguardano differenti casi di malattie quali malaria, parassitosi intestinale, infezioni respiratorie, pazienti affetti da malnutrizione provocata da diarrea ecc. I pazienti arrivano al Centro provenienti da aree vicine e lontane. Inoltre attualmente i Centri stanno sperimentando un servizio per la maternità. Svolgono inoltre servizi di prevenzione quali pianificazione familiare, vaccinazioni, interventi urgenti per parassitosi, ginecologia, sviluppo ambientale e igiene.

Obiettivo del progetto:
Fornire le sei cliniche della Diocesi di pannelli fotovoltaici al fine di rendere i Centri di salute indipendenti dal servizio pubblico di fornitura elettrica, onde evitare le frequenti interruzioni di energia.
I pannelli arriveranno già assemblati direttamente dall’Italia, con i quadri precablati, via nave a Gibuti e da lì trasportati alle varie missioni. L’energia prodotta, oltre che a servire le Cliniche, verrà anche utilizzata per il funzionamento degli edifici dove vivono le suore e messa anche a disposizione degli abitanti delle zone dove si trovano i dispensari.
La medesima ditta etiope che, formata e guidata dagli italiani, provvederà alla installazione degli impianti, provvederà in seguito anche alla loro manutenzione nel tempo, sempre sotto la costante supervisione dei tecnici italiani.

Il costo totale del progetto, è di 149.033,43 Euro

  • sono stati finanziati 145.833,42 Euro
  • Importo da finanziare 3.200,00 Euro

Puoi contribuire a questo progetto con una offerta libera nei seguenti modi: