15-006 Formazione umana, etica e professionaledi donne svantaggiate

Si vuole favorire l’emancipazione delle donne della comunità locale, fornendo loro una formazione umana, etica e professionale affinché conseguano una piena autonomia economica e, acquisendo autostima, contribuiscano alla evoluzione sociale della comunità medesima.

Formazione umana, etica e professionale di donne svantaggiate per favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro
 
Paese: Brasile
Località: Feira de Santana
Responsabile e Referente: Suor Cecilia Tavano– Missionaria delle Suore Giuseppine di Novara (di Sclaunicco)

  Contesto Generale:

Il Brasile, Repubblica Federale dell’America Meridionale, è il quinto paese al mondo per superficie (8,5 milioni di kmq.) e per popolazione (200 milioni di abitanti). La capitale amministrativa è Brasilia con circa 2.900.000 abitanti.
Da un punto di vista geografico è diviso in cinque grandi regioni geografiche Nel Nord, il bacino del Rio delle Amazzoni è formato da terre pianeggianti coperte da foreste equatoriali e attraversato da grandi fiumi. Sui monti dei Carajàs c’è una delle più consistenti formazioni minerali del mondo (ferro, manganese, rame, nichel e bauxite). L’economia è principalmente estrattiva. Nel Nordest, il sertào è formato da altipiani rocciosi, con un clima semiarido e poca vegetazione; vi predomina l’allevamento del bestiame. La fascia costiera più umida (zona della Mata) è coltivata a canna da zucchero e cacao. Il Sudeste si caratterizza per il grande sviluppo economico. L’altopiano è formato da estesi rilievi che terminano al sud con la Sierra do Mar. I principali prodotti agricoli della regione sono: caffè, cotone, granturco, canna da zucchero. Il Sud è formato dall’Altopiano Meridionale, ha clima subtropicale ed è la principale area agricola; produce caffè, soia, granturco e grano. Nell’estremo sud, nella campagna «gaucha», c’è un’importante attività di allevamento di bovini. La regione centro-occidentale è formata da estese pianure, dove predomina l’allevamento degli ovini. La regione amazzonica è devastata a causa della deforestazione che ha distrutto gli habitat naturali di molte specie animali e vegetali.
Il Brasile fu scoperto dagli europei nel 1500 da una spedizione portoghese e, sino al 1822, anno dell’indipendenza, fece parte del Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarve.
L’attuale costituzione del1988 definisce il brasile una Repubblica Presidenziale Federale. La federazione è formata dall’unione del Distretto Federale, da 26 Stati federati e 5565 comuni.
L’attuale Presidente della federazione è Dilma Rousseff eletta nel 2010 e rieletta nel 2014.
L’organo legislativo, il Congresso Nazionale è suddiviso in Camera dei Deputati con 513 membri e Senato con 81 membri.
Il paese è una società multietnica. Infatti i brasiliani provengono dall’integrazione etnica e culturale tra indigeni (fondamentalmente guarani) schiavi africani, e europei (in maggioranza portoghesi); nell’asse Rio – Sào Paulo, sono presenti arabi e giapponesi; ci sono anche molte minoranze indios. Contrariamente a quanto di solito si ammette, esiste la discriminazione razziale, nonostante la costituzione del 1988 sancisca il razzismo come reato.
Il 15% della popolazione è di origine italiana con circa 30 milioni di persone.
Religione: In maggioranza (il 64,6%) cattolica, spesso mescolata con culti di origine africana, in forme religiose sincretiste (macumba, candomblè e umbanda).
Il portoghese è la lingua ufficiale e predominante. Sono parlate anche molte lingue indios (bariwa e guajajàra).
 
 
 

Contesto Locale:

La città di Feira de Santana, con una popolazione di quasi 1.000.000 di abitanti,è un Comune dello Stato di Bahia, parte della meso-regione del Centro-norte e della micro regione di Feira de Santana. Si trova in una zona semi-arida ad ovest della capitale Salvador de Bahia, alla quale è collegata da un’ampia autostrada e dalla quale dista 100 Km.. Essendo ben collegata anche con le altre grandi città del nord-est del Brasile, è diventata un punto di riferimento molto importante e ha così sviluppato soprattutto il settore terziario. E’ sede di Università dello stato di Feria de Santana e anche dell’Arcidiocesi. 
Deve il suo nome ai suoi due fondatori. Nel 18° secolo Domingos Barbosa de Araujo e sua moglie Anna Brandoa costruirono una cappella a Fazenda Sant’Anna dos Olhos D’Agua. Hanno dedicato la cappella alla loro santa, Sant’Anna: La città è anche conosciuta come “La porta del deserto” per la sua posizione nella zona Agreste, la regione geografica che separa l’umida Zona da Mata” dall’arido e desertico “Sertao”.
 

Obiettivi del progetto:

Si vuole favorire l’emancipazione delle donne della comunità locale, fornendo loro una formazione umana, etica e professionale affinché conseguano una piena autonomia economica e, acquisendo autostima, contribuiscano alla evoluzione sociale della comunità medesima.
 

Azioni

Il progetto intende realizzare due corsi della durata di sei mesi con cadenza di due pomeriggi a settimana, dando più spazio all’attività culinaria, perché necessita di tirocinio Attraverso questi corsi le donne avranno la possibilità di trovare lavoro in città come domestiche, nella ristorazione o nelle sartorie.
Sono previste visite e stage formativi complementari.
Gli insegnanti impiegati saranno i seguenti:
Per l’autostima una psicologa,
Per l’igiene personale e ambientale personale medico o paramedico.
Per la salute e la nutrizione un medico ed un nutrizionista.
Per l’educazione alle buone maniere un educatore.
Per il vestiario una signora dalle specifiche caratteristiche.
Per l’arte culinaria un cuoco/a coadiuvato da persone volontarie che seguano le indicazioni e le direttive date dal professionista.
Alle partecipanti verrà rilasciato alla fine del corso un attestato di frequenza che ne favorisca l’inserimento lavorativo.
La comunità locale mette a disposizione la struttura: salone comunitario, alcune salette, una cucina attrezzata con luce e gas.
 

Costo del progetto:

Missiòn Onlus contribuirà con Euro 5.000,00 , per l’acquisto del materiale necessario e per il compenso dei docenti.
 
Puoi contribuire a questo progetto con una offerta libera nei seguenti modi:
 
In contanti
passando in sede presso il Centro Missionario Diocesano in Via Treppo, 3 (III piano)
 
Conto Corrente Postale
n° 65921272 Intestato ad Associazione Missiòn ONLUS
 
Bonifico Bancario
sul seguente C/C:
IBAN: IT60 I050 1812 0000 0000 0115 995  intestato ad Associazione Missiòn ONLUS
BANCA: Banca Etica – Filiale di Treviso- Indicare nella causale: Microprogetto n° 6/2015.