Molinari Maria – Brasile

Offrire a 50 bambini da 0 a 4 anni un servizio socio-educativo che offra condizioni favorevoli alla loro crescita fisica, psichica e sociale. Realizzare un programma educativo, accogliere le mamme creando aiuti di protezione materno-infantile, offrire servizio medico-odontologico, offrire ai bambini una sana alimentazione, realizzare un lavoro ricreativo con giochi e giocattoli educativi.

IL PROGETTO EDUCATIVO “CRECHE SAO MANOEL”



Referente:

Suor Irma Maria Molinari

Rua Nina Ferreira Leite, 243

Bairro Sao Manoel –

12512- 330 Guaratinguetà  SP

Brasile

CONTESTO

 

 
Situazione generale: Nonostante gli sforzi del Governo per combattere la povertà, in Brasile molta gente rimane esclusa dai beni capaci di rispondere alle esigenze di base della persona e della famiglia.

Socialmente il Paese soffre le conseguenze della disoccupazione, della evasione scolastica, della delinquenza e degli effetti del crimine organizzato e del traffico di droga e armi.

La famiglia porta con sé molti problemi a livello di relazioni familiari e parentali. Vittime di questa situazione sono soprattutto i bambini. Dal punto di vista religioso la Chiesa cattolica é impegnata su vari fronti e soprattutto continua a denunciare la struttura socio-politico-economica di sfruttamento.

 
 

Situazione  locale:

 

Guaratinguetá é una città di circa 120.000 abitanti e il Bairro São Manoel é un bairro semi rurale a circa 5 Km dal centro con una popolazione di 5.000 abitanti circa. Aumentano le nascite e moltissime sono le madri adolescenti che lasciano la scuola, difficilmente incontrano lavoro, spesso assumendosi da  sole la responsabilità dell’educazione dei figli, abbandonate dal compagno e padre dei loro  figli.

La Creche accoglie bambini le cui famiglie sono in situazione di povertà e inseriti in un contesto che presenta i seguenti problemi: precaria abitazione, disoccupazione, malattie, alcool e droga, violenza domestica e distruzione familiare.
 
Di fronte alle problematiche sopra esposte , diventa urgente un intervento e si giustifica così la realizzazione del presente Progetto.
 
 

FINALITA’ – OBBIETTIVI

·        Accogliere 50 bambini di 0 a 4 anni, offrendo un servizio educativo negli aspetti: fisico, psicologico, intellettuale e sociale a complemento dell’azione della famiglia e della comunità;
·         Dare assistenza educativa mediante personale pedagogicamente preparato, cercando di sviluppare equilibratamente le capacità psico-emotive dei bambini;
·     Aiutare le mamme, creando aiuti di protezione materno-infantile, realizzando un sostegno socio-educativo con una equipe interdisciplinare e, quando necessario,  indirizzandole ai servizi di base del municipio;
·         Offrire un servizio di prevenzione medico-odontologica ai bambini inseriti nel progetto, con l’aiuto di professionali messi a disposizione dalla Prefettura;
·         Offrire ai bambini alimentazione sana con l’aggiunta di alimenti alternativi;
·         Realizzare attività ricreative con giochi e giocattoli, guidate dalle educatrici.

 

AZIONI

Educare i bambini all’armonia, allestendo un ambiente che trasmetta pace, accoglienza, calore umano, amore. Educare i bambini ad avere cura dell’igiene della propria persona, ad avere cura delle cose personali e del materiale didattico.
Realizzare incontri mensili per i genitori dei bambini, collaborare con gli altri servizi del barrio. Realizzare visite domiciliari per accompagnare la famiglia e fare verifiche e valutazioni periodiche del lavoro svolto.
 

METODOLOGIA

Realizzare attività educative distinte in gruppi divisi per età con momenti di convivenza più ampia. Collaborare con i servizi pubblici nell’area dell’educazione, salute, assistenza.
 

SOSTENIBILITA’

Il Progetto della Creche é unico nel Bairro ed é di estrema necessità per la popolazione. É un servizio totalmente gratuito per i bambini; quello che esigiamo dalle famiglie é la partecipazione alle riunioni formative e collaborare qualitativamente nel processo educativo.
Per il momento non c’é altra soluzione che non sia di chiedere aiuto fuori del Paese.
Intendiamo coinvolgere la Chiesa di Udine attraverso un’informazione periodica mandando del materiale, perché chi ci aiuta possa approfondire la conoscenza del progetto e seguirne gli sviluppi.