11-010 Costruzione della chiesa parrocchiale di S.Paolo –

• Costruire una chiesa di circa 1.600 mq , ovvero mt. 53×30, inclusa sacrestia e ripostiglio, nonché un’area sopraelevata in fondo alla chiesa, per una capacità complessiva di 1300 posti; • Costruire un campanile, come segno cristiano tra i tanti minareti della città.
La costruzione verrà eseguita a tappe.

Labuh Baru a Pekanbaru-IndonesiaPaese: Polionesia-Isola di Sumatra

Responsabile: Padre Franco Qualizza

Contesto generale:

Sumatra è la sesta isola più estesa del pianeta, con una superficie di circa 470.0QO kmq. e con oltre 45 milioni di abitanti, ed è la terza isola più grande dell’arcipelago indonesiano, dopo Nuova Guinea e Borneo.. Situata nell’Anello del Fuoco é una delle zone più sismiche del mondo. Gli ultimi forti terremoti degli anni 2005 e 2009 hanno portato enormi danni S 2QO .w)Otl”, e perdite di vite umane. Pekanbaru, terza città più popolosa (circa 909.000 abitanti nel 2010) dell’isola, è la capitale della provincia i Riau nella parte orientale dell’isola. La città é situata sul fiume Siak tramite il quale ha accesso diretto sullo stretto di Malacca, e fu a lungo conosciuta come grosso porto commerciale a servizio dell’industria del caffè e del carbone. Pur essendo fortemente urbanizzata, è una delle città più pulite dell’Indonesia, tant’è che già per sette volte ha ricevuto il premio di “città pulita”. Oltre che dai malesi nativi è popolata da altri gruppi etnici: minangkabau, giavanese, batak e tionghoa.
Tutta la regione di Riau è attualmente interessata da un grande sviluppo economico, provocato inizialmente (dagli anni 1950)dalla compagnia petrolifera Caltex, l’attuale Chevron. In questi ultimi anni il suo sviluppo è collegato alla formazione delle grandi piantagioni di palma da olio e della pianta della gomma: invero tutta la pianura orientale dell’isola è stata trasformata da foresta vergine in piantagioni immense. Questa trasformazione ha comportato /’ingresso nella regione di ingenti investimenti finanziari da parte di compagnie indonesiane e straniere, sopratutto malesi e di un grande flusso di immigrati locali: giavanesi. batak, nias, minangkabau. Così la regione, cinquanta anni fa praticamente spopolata, ora ha una notevole popolazione e villaggi ovunque. La stessa Pekanbaru sta diventando una grande città. Nella regione di Riau , secondo i dati del 2010, vivono 11.481 cristiani.
 

Contesto locale:

Il quartiere di Labuh Baru- Pekanbaru, dove è prevista la costruzione della chiesa , è situato in una posizione strategica, lungo una delle vie principali di Pekabaru (JI. Soekarno-Hatta), in un complesso che comprende altre strutture e cioè una scuola elementare di circa 700 alunni, una casa per le suore, la canonica ed un edificio per attività pastorali anche con possibilità di pernottamento; non distante, benché non faccia parte del complesso, esiste anche una struttura diocesana per lo sviluppo sociale. È anche un centro naturale per le attività pastorali, che si organizzano a livello zonale [con altre sette comunità vicine) e a livello parrocchiale (con tutte le 29 comunità),  onché a livello di forania (con altre “atto parrocchie).
Dato che la zona è in forte sviluppo economico e demografico, c’è una prospettiva concreta per un aumento di fedeli e per un  conseguente sviluppo di attività pastorali. La comunità centrale di Labuh Baru è attualmente costituita da 516 famiglie cattoliche (2.013 fedeli).
Inizialmente la cappella della comunità di S. Paolo-Iabuh Baru era molto semplice e piccola (mt. 1Ox 15). A seguito dell’aumento dei  cristiani, è stata ingrandita per ben due volte. Tuttavia, già da vari anni la gente, il consiglio pastorale e i sacerdoti hanno iniziato a pensare e a progettare una vera chiesa e a raccogliere fondi per la sua costruzione.
Il problema più grosso da superare era quello di ottenere il permesso di costruire, cosa difficile in un ambiente a stragrande  maggioranza mussulmana. Nello scorso giugno, dopo anni di pratiche e di insistenza, è finalmente arrivato il permesso e il comitato per la costruzione ha cominciato a fare passi concreti per iniziare i lavori. Completata la progettazione, è stata individuata una ditta affidabile ed è stato coinvolto anche il vescovo per attenerne il beneplacito.
 

Obiettivo


• Costruire una chiesa di circa 1.600 mq , owero mt. 53×30, inclusa sacrestia e ripostiglio, nonché un’area sopraelevata in fondo alla chiesa, per una capacità complessiva di 1300 posti; • Costruire un campanile, come segno cristiano tra i tanti minareti della città.
La costruzione verrà eseguita a tappe. Il primo lotto prevede le fondamenta della chiesa e del campanile, le colonne e il tetto della chiesa con il pavimento grezzo.


Costo:
 

Onlus Missiòn contribuirà con la somma di 10.000,00 EURO.