11-009 Laboratorio di mattoni in cenere vulcanica e ricostruzione delle case diastrutte dal terremoto del 26/10/2010 in Indonesia

Aiutare i sopravissuti a ricostruire le loro case crollate perché situate nella zona epicentro del terremoto, ma anche perché costruite senza alcun criterio sismico. Si provvederà a ricostruire 5 case ubicate nei villaggi montani prossimi al vulcano Mer

Paese: Indonesia

Località:Vari  villaggI nel distretto di Slemen-Yogyakarta
 
Responsabile:Padre Rodolfo Ciroi.
 
Contesto Generaie:

 
L’Indonesia è uno Stato del sud-est asiatico costituito da un arcipelago di 13.670 isole situato tra nndocina e l’Australia e tra l’Oceano Indiano e quello Pacifico. Ha una superficie di 1.919.940 kmq e una popolazione di 238.452.952 abitanti. La sua capitale Giakarta ha 8300000 abitanti .La religione predominante è ns/am con quasi 1’80% di fedeli.. I cristiani sono il 9%, di cui il 5,5% cattolici.. Il pese ha grandi risorse naturali, tra le quali petrolio, gas naturale del quale è il secondo paese esportatore mondiale, stagno, rame e oro. I prodotti agricoli sono riso, tè, caffè, spezie e gomma. Diffuso è l’allevamento di bufali, suini e volatili da cortile. La pesca costituisce una fonte primaria per l’alimentazione. Divenuto stato indipendente nel 1949, dopo un lunghissimo periodo, dal 1602, di colonizzazione olandese, il paese ha attraversato periodi di crisi politica che hanno notevolmente influito sulla vita delle persone più umili.lnoltre, essendo situata in una zona di frizione tra faglie tettoniche (placca pacifica, euroasiatica e australiana), la regione è soggetta a fenomeni quali vulcanesimo e terremoti, spesso seguiti da tsumani, come è successo nel dicembre 2006. Gli ultimi forti terremoti del 2009 e del 2010 hanno causato enormi danni e perdite di vite umane. In generale il reddito della popolazione rurale, che costituisce il 70% del totale della popolazione, è sotto i 2 US$ al giorno.

Contesto Locale:

Il 27 maggio del 2010 alle ore locali 17 e 53 Yogyakarta e alcune aree di Giava Centrale sono stati colpiti dall’ eruzione del vulcano Merapi. È stata la più grande eruzione mai vissuta dalla popolazione di Yogyakarta in questo decennio con edifici crollati e danneggiati. 200 morti, 50.000 feriti e 40.000 senza tetto. Dopo queste esperienze traumatiche la gente ha paura a rimanere vicino al vulcano e molti dei sopravissuti vivono in rifugi temporanei.
 
 Obiettivi del Progetto:

 
Aiutare i sopravissuti  a ricostruire le loro case crollate perché situate nella zona epicentro del terremoto, ma anche perché costruite senza alcun criterio sismico. Si prowederà a ricostruire 5 case ubicate nei villaggi montani prossimi al vulcano Merapi. A tal fine si è pensato di istituire un laboratorio temporaneo per la realizzazione di mattoni di cenere vulcanica da utilizzare per la ricostruzione delle case. I beneficiari del progetto saranno le persone povere che non hanno ricevuto alcun aiuto e che sono stati abbandonati a sé stessi con bambini piccoli e ammalati, con disabili ed anziani, nonché le persone handicappate o vedove in povertà. E’ previsto che gli stessi beneficiari partecipino all’attività del laboratorio di mattoni, affinché si crei tra di loro uno spirito di solidarietà e di collaborazione. Inoltre la partecipazione al laboratorio dei  giovani senza lavoro favorirà l’apprendimento di nuove tecniche lavorative e darà loro la possibilità di percepire un reddito. Il progetto si svolgerà in collaborazione tra i Saveriani e i volontari.
 

Tempi: 

Si prevede di realizzare il progetto entro la fine del mese di marzo 2012.