11-001 Studio di Arteterapia e formazione professionale per giovani svantaggiati a Tbilisi in Georgia

Studio di Arteterapia e formazione professionale per giovani svantaggiati a Tbilisi in Georgia

Paese: Georgia

Località: Tblisi
Responsabile : Sig.ra Tamar Sharashidze
Referente: Sig.ra Irene Spagnul

Contesto generale:

La Georgia , già repubblica dell’Unione Sovietica,è uno stato trans caucasico ad est del Mar Nero. Ha una popolazione di circa 5 milioni di abitanti e ha per capitale Tbilisi con circa 1.300.000 abitanti. Dal punto di vista storico-culturale, è considerato un paese europeo. Durante il I millennio a.C. il territorio dell’attuale Georgia era occupato ad occidente dalla Colchide, la mitica terra del vello d’oro. Il Cristianesimo fu proclamato religione di stato nel 337 a. C. e la chiesa georgiana si proclamò autocefala, rendendosi autonoma dal patriarcato di Antiochia già nel V sec..
Sino al XIX sec. la Georgia, disintegratasi in vari staterelli, fu ripetutamente sottoposta alle invasioni della Persia e della Turchia ottomana. Nel 1878 tutti gli attuali territori georgiani facevano parte dell’Impero russo e rimasero aggregati all’Unione Sovietica sino al 9 aprile 1991quando la Georgia divenne, con la disgregazione dell’Unione, una Repubblica indipendente. Nella città di Gori, nel 1879 è nato Josif Stalin.
La maggior parte della popolazione pratica oggi il Cristianesimo ortodosso della Chiesa Ortodossa Georgiana (81,9%).
 Le minoranze religiose sono le seguenti: mussulmani (9,9%), apostolici armeni(3,9%), russo-ortodossi (2%), cattolici (0,8%). Durante il censimento del 2002 solo lo 0,7% ha dichiarato di non appartenere a nessuna religione.
Dopo aver raggiunto l’indipendenza nel 1991, la Georgia ha sofferto un periodo di turbolenze politiche ed economiche. La produzione industriale è crollata del 70% e le esportazioni del 90%. Nel 1994 il Paese ha iniziato a cooperare con il Fondo Monetario Internazionale e con la Banca Mondiale che hanno supportato lo sviluppo delle prime riforme strutturali e istituzionali. Durante gli anni del periodo di transizione, la Georgia ha registrato una crescita economica estremamente lenta e limitata e ciò ha ostacolato gli sforzi che mirano a ridurre il livello della povertà nel Paese. La povertà è diffusa su tutto il territorio nazionale, nelle città come nelle campagne. La disoccupazione e la sotto-occupazione sono alte e spingono i giovani ad emigrare all’estero in cerca di lavoro. I problemi della popolazione sono legati alla diffusa disoccupazione, a redditi bassissimi, alla mancanza di mezzi per accedere ai servizi sanitari che sono, per la maggior parte, a pagamento. La lotta alla corruzione è stata uno dei temi fondamentali alle origini della pacifica “Rivoluzione delle Rose” che nel 2004 ha portato alla guida del Paese il Presidente Mikhail Saakashivili. Nonostante gli sforzi di questo governo, la popolazione fa fatica a risollevarsi. Esiste una sostanziale ineguaglianza nella distribuzione della ricchezza dovuta al collasso delle opportunità dei metodi tradizionali di occupazione e il conseguente sviluppo di forme di auto-impiego come prima entrata familiare. Tali forme di auto-impiego comprendono soprattutto il settore agricolo e coprono il 55% della popolazione attiva. La maggior parte del restante 45% è occupato in settori informali dove l’efficienza del lavoro e le garanzie sociali sono estremamente basse.
· Gli stipendi hanno un valore di acquisto molto basso sullo sfondo di un’ inflazione in continuo aumento;
· Le pensioni di anzianità sono irrisorie, pari a circa 38 Euro al mese a persona, come pure i sussidi statali per i profughi e per gli invalidi (13 Euro);
· I servizi sanitari sono a pagamento per la maggior parte della popolazione. Sono parzialmente gratuiti solo per i minori di 5 anni e i maggiori di 60. Coloro che rientrano nelle fasce più povere della popolazione hanno la possibilità di ricevere dei sussidi statali e dei servizi sanitari rimborsabili. Per avere prestazioni mediche di buona qualità bisogna rivolgersi a strutture private che presentano costi insostenibili per la maggior parte della popolazione

Contesto locale:

Il contesto generale sopradescritto chiarifica come la grave situazione economica e la crisi generale in cui versano le famiglie in Georgia creino serie difficoltà per i giovani su diversi fronti.
In primo luogo, le situazioni di emarginazione e di disagio sociale ed economico in cui si trovano molte delle famiglie georgiane, provocano nei giovani comportamenti devianti, situazioni psicologiche fragili e difficoltà nei rapporti umani.
In secondo luogo, i giovani difficilmente riescono ad inserirsi nella società e a diventare cittadini responsabili poiché non trovano opportunità di qualificazione professionale. Il sistema formativo professionale in Georgia era funzionante durante il periodo sovietico. Successivamente questa tradizione si è persa e attualmente non esistono in Georgia corsi professionali aggiornati. E’ in continuo aumento il numero dei giovani disoccupati, inclini alla vita di strada, vulnerabili all’abuso di droghe e, numerosissimi sono coloro che emigrano in cerca di lavoro all’estero. In Georgia, i giovani non riescono ad intraprendere un percorso di autonomia per il proprio futuro inserimento sociale e lavorativo.
Per aiutare i bambini ed i giovani svantaggiati in un’ottica di riabilitazione psicologica e formazione professionale, nel contesto del Programma Giovanile di Caritas Georgia, sono attivi dal 2000 diversi laboratori di Arteterapia, come lavorazione del feltro, tessitura di tappeti ed arazzi, lavorazione della ceramica, incisione su metallo, smaltatura, lavorazione del legno. I ragazzi frequentano i laboratori nel tempo libero extrascolastico secondo le proprie inclinazioni e i propri desideri. Il lavoro artistico, nel quale i ragazzi sono affiancati da insegnanti specialisti, comprende anche una componente di riabilitazione psicologica attraverso il lavoro di uno psicologo che accompagna i ragazzi in un importante percorso di cura.

Obiettivo:

Attivare nell’ambito del Centro Multifunzionale un ulteriore laboratorio di Arteterapia, specializzato in iconografia per ragazzi provenienti da famiglie svantaggiate, che frequentano la scuola dell’obbligo,ma necessitano di aiuto psicologico.
L’arte e il lavoro individuale possono trasformarsi in efficace strumento per combattere il disagio psicologico, le difficoltà a relazionarsi con gli altri,le paure e le insicurezze dell’infanzia e dell’adolescenza. II ragazzi dei laboratori sono seguiti da uno psicologo che lavora sistematicamente con loro sia in piccoli gruppi che individualmente. Per far partire il corso necessita acquistare utensili per la lavorazione del legno e del metallo e altri materiali per la smaltatura e la pittura. I laboratori sono gestiti da insegnanti specialisti, altamente qualificati che comunicano ai ragazzi le regole e i segreti dell’iconografia. Per tradizione il popolo georgiano ha un ricchissimo bagaglio di competenze artistico/artigianali, tramandate di generazione in generazione e che sono fonte di orgoglio e, spesso, anche di guadagno. Obiettivo dei laboratori è di riportare alla luce tecniche perdute durante i passati anni di sconvolgimenti socio-economici per assicurare continuità culturale e mantenimento dell’identità georgiana.
 

Costo:

6.276,00 Euro.