08-006 Progetto integrato per promuovere varie attività di autoproduzione di reddito a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 2006

Questo progetto è stato ideato per permettere alla popolazione, duramente colpita dal terremoto del 2006, di uscire dalla propria economia di sussistenza autoproducendosi un reddito.

 Paese: Indonesia

Località: Provincia di Klaten
 
Responsabile Fr. Sumantara Siswoyo.
 
Referente Fr. Rodolfo Ciroi
 

Contesto Generale:

L’Indonesia è uno Stato del sud-est asiatico costituito da un arcipelago di 13.670 isole situato tra l’Indocina e l’Australia e tra l’Oceano Indiano e quello Pacifico. Ha una superficie di 1.919.940 kmq e una popolazione di 238.452.952 abitanti. La sua capitale Giakarta ha 8300000 abitanti .La religione predominante è l’Islam con quasi l’80% di fedeli.. I cristiani sono il 9%, di cui il 5,5% cattolici.. Il pese ha grandi risorse naturali, tra le quali petrolio, gas naturale del quale è il secondo paese esportatore mondiale, stagno, rame e oro. I prodotti agricoli sono riso, tè, caffè, spezie e gomma. Diffuso è l’allevamento di bufali, suini e volatili da cortile. La pesca costituisce una fonte primaria per l’alimentazione . Divenuto stato indipendente nel 1949, dopo un lunghissimo periodo, dal 1602, di colonizzazione olandese il paese ha attraversato periodi di crisi politica che hanno notevolmente influito sulla vita delle persone più umili.

 
Inoltre, essendo situato in una zona di frizione tra faglie tettoniche, ci sono frequenti terremoti spesso seguiti da tsumani come è successo nell’ultimo del dicembre del 2006. In generale il reddito della popolazione rurale , che costituisce il 70% del totale della popolazione,’ sotto i 2 US$ al giorno.
 

Contesto Locale:

 
La maggior parte della popolazione nella zona meridionale ella Provincia di Klaten è costituita da contadini a basso reddito, alcuni di essi costretti a pagare rate con alti interessi agli usurai. Essendo il territorio dell’isola prevalentemente montuoso, una parte considerevole delle loro terre è costituita da aree montagnose e perciò non produttive, mentre l’altra parte da campi di riso. Durante i sei mesi di stagione secca nelle zone montagnose manca acqua potabile, mentre nei sei mesi di piogge si verificano alluvioni e frane. Per sopravvivere gli abitanti tagliano alberi , favorendo la deforestazione , provocando così danni ambientali e la conseguente riduzione della produzione agricola già di sussistenza.
 

Obiettivi del Progetto integrato:

 
Questo progetto è stato ideato per permettere alla popolazione, duramente colpita dal terremoto del 2006, di uscire dalla propria economia di sussistenza autoproducendosi un reddito.
 
Il progetto prevede 3 programmi: il primo, relativo alla raccolta di acqua per le necessità familiari e agricole; il secondo, relativo alla produzione agricola per favorire conoscenze sia di coltivazione che di allevamento del bestiame; il terzo, relativo alla consegna di borse di studio.
 
In particolare, il primo programma prevede la costruzione di bacini per la raccolta dell’acqua piovana, piscine per l’irrigazione e la pesca, e vasche filtranti per dissetarsi. Il programma agricolo, invece, è basato principalmente sull’incoraggiamento e l’addestramento della popolazione a lavorare in gruppo, il primo passo verso la creazione di una cooperativa.
 
Infine vi sono le borse di studio, ovvero dei fondi finanziari che verranno consegnate alle famiglie povere per consentire l’educazione dei propri figli, essenziale per entrare nel mercato globale del lavoro.
 

Costo del progetto:

 
Affinché tutto questo possa essere realizzato, il CMD ritiene opportuno aderire al progetto con una donazione di 23.000 EURO.