Mary Fanin – Argentina – Burzaco Deste

Il progetto “Casa Familia” nasce per dare una risposta educativo-assistenziale a bambini tra i più indigenti e bisognosi della zona e alle loro famiglie.
La casa accoglie 80 bambini tra i 2 e i 13 anni.
Sono suddivisi in tre fasce d’età e vengono seguiti rispettivamente da 3 educatrici durante tutta la giornata.
Oltre ad affiancarli nell’educazione viene offerto loro l’appoggio scolastico (i bambini sono inseriti nelle scuole pubbliche del territorio).

Casa Familia «Isabel Vendramini» Burzaco Deste (Buenos Aires) – Argentina

 
 
1.1 Tìtolo: Sostegni a distanza per bambini inseriti nell’istituzione educativa assistenziale “CASA FAMILIA” di Burzaco
 
1.2 Paese: Argentina
 
1.3 Località: Burzaco Deste (Bs. As.)
 
1.4 Settore d’Intervento:  Sociale (minori)
 
1.5 Responsabile e Referente:
Sr. Luciana Mary Fanin
Istituto Suore Terziarie Francescane Elisabettine di Padova
 

2 Contesto

II progetto ha luogo in Argentina, a Burzaco, periferia di Buenos Aires, comune di Almirante Brown, in una realtà di forte disgregazione, con grandi povertà: materiali, culturali, spirituali…
Burzaco è luogo di persone senza radici perché di diverse provenienze geografiche per la tipica emigrazione nelle grandi periferie del sud del mondo. La struttura nasce nel 1993, sollecitata dal gran bisogno di dare una risposta al problema minorile e alla crisi della famiglia.
Il progetto è inserito nella diocesi di Lomas de Zamora, la seconda diocesi, come popolazione, del territorio argentina, precisamente nella Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, una parrocchia di circa 40.000 abitanti con un solo sacerdote. L’opera si sostiene grazie ad alcuni contributi economici statali minimi, il fabbisogno rimanente dell’opera continua ad essere: cibo, accessori per l’igiene personale, compreso il vestiario, mantenimento della struttura, materiale scolastico, pagamento del personale e sostegno di un equipe psico-pedagogico.
 

3 Finalità Obiettivi Azioni Metodologia

II progetto “Casa Familia” nasce per dare una risposta educativo-assistenziale a
bambini tra i più indigenti e bisognosi della zona e alle loro famiglie.
La casa accoglie 80 bambini tra i 2 e i 12 anni.
Sono suddivisi in tre fasce d’età e vengono seguiti rispettivamente da 3 educatrici
durante tutta la giornata.
Oltre che affiancarli nell’educazione viene offerto loro l’appoggio scolastico (i
bambini sono inseriti nelle scuole pubbliche del territorio).
L’opera si preoccupa di fornire una alimentazione adeguata: colazione, pranzo,
merenda; e rispondere alle altre esigenze basilari come l’igiene, il vestiario ecc.
Dei bambini e delle loro famiglie.
La “Casa Familia” è un servizio diurno funzionante da lunedì a venerdì dalle ore
8:30 alle 17:00.
Vista la gravita di alcune problematiche che i bambini vivono, da alcuni anni
funziona un servizio psico-pedagogico a part tìme.
La finalità, gli obiettivi, le azioni e la metodologia di “Casa Familia” mirano alla
formazione integrale della persona per evitare che si producano in maniera
sistematica, di generazione in generazione, situazioni di degrado senza uscite,
come attualmente stiamo vivendo.
“Casa Familia” è l’unico servizio educativo di questo tipo nel territorio. Il Comune o associazioni di varia natura offrono solamente un sostegno alimentare (merenderos, comedores) per dare una risposta immediata al problema della denutrizione infantile accentuata per la crisi economica del paese. Il servizio è bene inserito nel territorio.

4 Risorse Umane

Perché l’opera funzioni sono necessarie le seguenti risorse umane:
3 educatrici e
1 Direttrice
1 coordinatrice
1 cuoca, 1 aiuto cuoca
1 assistente sociale
1 psicologa sociale
1 pedagogista
1 addetto alla manutenzione
1 volontaria per il laboratorio di cucito
1 volontario Cuoco per i laboratori di cucina.
Finanziarie
Le contribuzioni che si ricevono sono:
II Comune offre un minimo in alimenti per 30 bambini, la Provincia da un sussidio
minimo bimestrale per 30 bambini (5,50 pesos al giorno, 1,50 euro per bambino).
L’opera si sostiene soprattutto grazie al progetto di adozioni a distanza che
prevede una gestione a lungo termine, perché non si vedono prospettive di
miglioramento socio- economico.
 

5 BUDGET

 
Questi sono i bisogni relativi al progetto “adozioni a distanza” della “Casa Familia”.
Vi ringraziamo dell’appoggio che ci avete dato in questi anni e abbiamo fiducia di poter
ancora contare con la vostra generosità.
Responsabile per la gestione Referente del progetto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Burzaco Oeste, 20 Julio 2009