Chowadary George – India (Patha Reddy Palem)

Provvedere a una formazione scolastica di qualità per bambini ed adolescenti socialmente ed economicamente svantaggiati, provenienti da zone rurali. L’età varia dai 6 ai 16 anni (dalla prima alla decima classe). Circa il 75% dei bambini sono di “Schedule Caste” (intoccabili).

Responsabile:

M.George Chowdary,

Maria Pia’s Good Shepherd High School

Nagole  X Road

New Nagole Hyderabad 500035

INDIA

 

Sintesi:

 

L’obiettivo del progetto è quello di facilitare l’unità e lo spirito comunitario fra le diverse caste; ridurre il numero dei bambini che non possono frequentare la scuola; creare uguali possibilità educative per tutti; ridurre la denutrizione fra i bambini; diffondere la consapevolezza del problema del lavoro minorile; migliorare le condizioni sociali ed economiche degli abitanti del paese.
 
Azioni
Identificare i gruppi che vivono al di sotto della soglia di povertà e tra questi i bambini.
Programmare incontri con i gruppi identificati per favorire la partecipazione attiva al progetto,
Organizzare percorsi periodici per l’educazione all’igiene e checkup sanitari per bambini e genitori, 
Garantire un’alimentazione completa ai bambini,
provvedere al pagamento delle tasse scolastiche, alla fornitura del vestiario per la scuola, dei libri e degli altri articoli necessari.
Trovare un insegnante di sostegno, disponibile oltre l’orario scolastico, per i bambini che ne necessitano,
organizzare attività sportive, giochi, corsi ed altre attività extra curriculari,
promuovere incontri con i genitori all’inizio di ogni semestre accademico per verificare gli effetti del progetto sui bambini.
Valutare il progressi dei bambini in relazione agli obiettivi del progetto e recuperare gli eventuali ritardi rispetto alle tappe stabilite.
Monitorare l’andamento scolastico e incoraggiare alla prosecuzione degli studi.

 

 

Scheda completa: 

 
1. Informazioni generali sul progetto
 
1.1. Titolo:
 

“Provvedere all’Educazione di Base a favore di bambini poveri delle zone rurali”

 
 
1.2. Paese:    India (Sud India)
 
1.3 Località:   
 
Patha Reddy Palem (Agglomerato, Gruppo di paesi che comprende : Cherlopalem,Malapalle,Madigapalle,Cheeli Malapalle, kothareddy palem,Yenadi palem) Paese di Chebrolu Revenue Mandal, Guntur Distretto, Andhra Pradesh .          
 
1.4. Area di intervento:
 
·         Provvedere a una formazione scolastica di qualità per bambini ed adolescenti socialmente ed economicamente svantaggiati, provenienti da zone rurali. L’età varia dai 6 ai 16 anni (dalla prima alla decima classe). Circa il 75% dei bambini sono di “Schedule Caste” (intoccabili).
·         Sostenere la Chiesa locale per migliorare le comunità.
·         Provvedere alle necessità base dei bambini: cibo, vestiario e materiale scolastico.
·         Educazione sanitaria e medicine per sostenere il programma educativo.
·         Sviluppo sociale ed economico delle comunità menzionate.
·         Aiuto d’emergenza durante i disastri naturali.
·         Pace, armonia e la riconciliazione per rafforzare i legami delle comunità. 
 
1.5.      Responsabile del progetto:
Sig. George Chowdary
Direttore del progetto  
Plot No. 44, H.No. 340
New Nagole Colony
Hyderabad – 500 035
Andhra Pradesh – India
e-mail: georgecmhd@hotmail.com.
Tel. No: 0091-040-24030234
Cell.No. 0091-9848030513.
 
Notizie biografiche del responsabile:
 
Gorge Chowdaryè è nato a Patha Reddy Palem, una parrocchia cattolica del Mandamento di Chebrole, nel distretto di Guntur. Proviene da una famiglia cattolica molto attiva in parrocchia e ha studiato in una scuola della missione cattolica. Ha studiato filosofia e teologia in un collegio cattolico e si è laureato in sociologia. E’ un ex seminarista con diversi anni di formazione. Ha lavorato 5 anni per un’ organizzazione di volontariato e ha servito organizzazioni ecclesiali, a livello regionale, per 10 anni. Ha una profonda conoscenza delle condizioni dei villaggi ed una buona esperienza nel servizio ai bambini che vi risiedono. Desidera lavorare per il beneficio dei bambini poveri del villaggio in cui ha trascorso la sua infanzia.
 
Persona di contatto in Italia per referenze: – padre Joseph Sunder Raj Pudota. Sacerdote dalla Diocesi di Guntur che lavora a Udine.
 
 
 
 
 
2.        Contesto:
 
2.1.      Situazione generale:
 
Patha Reddy Palem è un villaggio nel distretto di Guntur in Andhra Pradesh che dista 13 km da Guntur, la capitale. Il villaggio conta circa 400 famiglie e una popolazione totale di 15.000 abitanti. Secondo la storia, il paese ha visto un progressivo aumento della popolazione che, non trovando posto nel villaggio, si insediava nelle prossimità dello stesso, generando così un gruppo di villaggi adiacenti. Durante questo processo ogni casta si è sistemava in diverse zone del villaggio. Oggi, Patha Reddy Palem è diventato il paese dei piccoli paesi.
Molte delle famiglie di Chebrolu e Patha Reddy Palem sono della casta Kamma, che è socialmente elevata, ma nonostante ciò la maggior parte della popolazione è povera e vive di agricoltura marginale o prestandosi al lavoro di bracciante. Il loro reddito famigliare non supera le 10.000 Rs (200 EURO) all’anno. Politicamente questa casta ha una notevole influenza dato che è la casta di appartenenza del Capo del Governo, tuttavia questo ha uno scarsissimo impatto sugli abitanti del villaggio, dato che mancano dell’istruzione di base e non hanno coscienza politica. Di conseguenza la popolazione di Patha Reddy Palem and Chebrole ha moltissime difficoltà a risolvere i problemi quotidiani di sussistenza.
 
La gente del villaggio è in stragrande maggioranza ignorante e, di conseguenza, non capisce il valore dell’educazione scolastica. La frequenza scolastica dei bambini è l’aspetto più importante su cui questa gente necessita di guida e coscientizzazione.
I missionari cattolici arrivarono in questo paese nel 1970 con lo scopo di evangelizzarne gli abitanti e oggi la maggior parte della popolazione è di religione cattolica. Le diverse componenti religiose vivono in armonia con la Chiesa e tra loro.
 
 
 
2.2 Io sfondo locale:
 
Generalmente, gli abitanti di questo paese sono privi di istruzione e ignoranti, per questa ragione i bambini vengono impiegati nel lavoro: solitamente i bambini diventano bovari e le bambine lavorano a casa. Pochi genitori mandano i loro figli a scuola, perché a causa del reddito insufficiente non riescono a pagare le quote e per questo motivo, spesso, il percorso di studi non viene concluso. Attualmente ci sono molti ragazzi in questa situazione e tanti di loro non hanno altra prospettiva che quella di diventare agricoltori.
 
 
 
 
 
 
 
3. Mete/finalità:
Provvedere ad una maggiore educazione scolastica e personale, migliorare le condizioni igieniche e fornire competenze tecniche per offrire un futuro migliore ai bambini di Patha Reddy.
 
 Le altre finalità:
 
·         Provvedere all’animazione della gente.
·         Provvedere all’educazione degli adulti affinché divengano consapevoli del valore dell’educazione dei loro bambini.
·         Organizzare degli impieghi alternativi durante il periodo in cui l’agricoltura si ferma.
·         Provvedere a un miglioramento in campo igienico e migliorare la condizione della salute. 
·         Assicurare una migliore educazione ai bambini.
·         Sviluppare delle competenze lavorative nei bambini del villaggio.
·         Ridurre le spese educative a carico dei genitori.
·         Creare uguaglianza e armonia sociali.
·         Migliorare l’ambiente scolastico.
 
 
 
4. Obbiettivi:
 
·         Facilitare l’unità e lo spirito comunitario fra le diverse caste.
·         Ridurre il numero dei bambini che non possono frequentare la scuola.
·         Creare uguali possibilità educative per tutti.
·         Ridurre la denutrizione fra i bambini.
·         Diffondere la consapevolezza del problema del lavoro minorile.  
·         Migliorare le condizioni sociali ed economiche degli abitanti del paese.
 
 
5. Azioni:
 
 
5.1.         Identificazione dei gruppi bersaglio che vivono al di sotto della soglia di povertà.
5.2.         Identificazione dei gruppi bersaglio fra i bambini.
5.3.         L’incontro con i gruppi identificati e la spiegazione del progetto e del ruolo dei genitori.
5.4.         Percorsi motivazionali per i genitori dei bambini.
5.5.         Percorsi motivazionali per i bambini.
5.6.         Percorsi periodici per l’educazione all’igiene e checkup sanitari per bambini e genitori.
5.7.         Garantire un’alimentazione completa ai bambini.
5.8.         Provvedere al pagamento delle tasse scolastiche, alla fornitura del vestiario per la scuola, dei libri e degli altri articoli necessari.
5.9.         Trovare un’insegnante di sostegno, disponibile oltre l’orario scolastico, per i bambini che ne necessitano.
5.10.       Organizzazione attività sportive, giochi e altre attività extra curricolari.
5.11.       Organizzare dei corsi per promuovere le capacità di sviluppo.
5.12.       L’incontro con i genitori all’inizio di ogni semestre accademico per verificare gli effetti del progetto sui bambini.
5.13.        Valutare i progressi dei bambini in relazione agli obiettivi del progetto e recuperare gli eventuali ritardi rispetto alle tappe stabilite.
5.14.        Monitorare l’andamento scolastico e incoraggiare alla prosecuzione degli studi.
 
6. Metodologia:
 
Gli incontri iniziali
 
Gli incontri iniziali mirano a riunire l’assemblea dei gruppi delle caste e a spiegare le motivazioni del progetto e del coinvolgimento.
 
Gli incontri dei genitori 
I genitori dei bambini appartenenti alle diverse caste dovranno motivarsi ad accettare la reciproca presenza per il successo del progetto. Tutti i genitori dei bambini ai quali è stata concessa assistenza per poter ricevere un’educazione giureranno pubblicamente di aiutare in ogni caso i loro bambini nella prosecuzione degli studi.
 
La motivazione dei genitori
I genitori saranno resi consapevoli del dovere e della responsabilità di aiutare i loro bambini socialmente e moralmente. Si incontreranno due volte all’anno per accertarsi dei progressi dei bambini e nel caso ci fossero dei problemi, dovranno incentivare i miglioramenti dei loro figli e correggerne i comportamenti sbagliati.
 
Codice uniforme
Ci sarà un codice uniforme e un conseguente trattamento uguale per tutti, senza riguardo a casta o religione.
 
Il progresso degli studenti
Gli insegnanti e le rispettive scuole si manterranno in contatto per confrontare gli standard degli studenti. Il capo del progetto si informerà sull’andamento di ogni studente e periodicamente manderà copie della relazione all’agenzia del sostegno.
 
Lunità della comunità
Speriamo sia un’occasione per risolvere problemi comuni e promuovere uno spirito comunitario tra le diverse caste.
 
Insegnamento extra scolastico
Verranno organizzati dei corsi extra scolastici per aiutare gli studenti più deboli e quindi per omologare lo standard.
 
“Tribuna comune”
Ci sarà un’assemblea delle famiglie dei bambini scelti, per discutere le finalità e gli obiettivi del progetto e le responsabilità di ognuno verso il successo dello stesso.
 
Campo estivo
 
Due volte all’anno i ragazzi che usufruiscono degli aiuti del progetto parteciperanno a un campo estivo dove verrà raccontato loro che hanno potuto usufruire di un’assistenza importante e come sono stati trovati i finanziamenti per dargli un’educazione. Si cercherà inoltre di ispirare loro la morale e i valori cattolici così che possano essere in grado di fare delle scelte consapevoli per garantirsi il miglior futuro possibile.
 
Gli incontri dei genitori
 
Anche i genitori dei bambini saranno chiamati a delle riunioni periodiche e saranno chiarificati sul progetto e sugli obiettivi e finalità dei finanziatori. Saranno anche informati sulla situazione scolastica dei figli e invitati a incentivare i loro progressi.
 
6.1. LA CHIESA LOCALE
 
La chiesa cattolica locale è consapevole di questo progetto e i cattolici ne sono i beneficiari principali. Il parroco prenderà parte attiva a identificare i più meritevoli bambini per l’assistenza e sarà responsabilità della chiesa locale controllare periodicamente l’andamento del progetto.
 
6.2. LA CONGREGAZIONE
 
 Non è un fattore importante perché il direttore del progetto e il parroco non appartengono a nessuna congregazione.
 
6.3. LA COMUNITA’ LOCALE
 
Gli anziani del paese, insieme al parroco, avranno una parte centrale nella scelta dei bambini più meritevoli per l’assistenza. Gli anziani dovranno inoltre controllare l’andamento del progetto e assicurare che gli aiuti vengano utilizzati al meglio per l’educazione dei bambini.
 
6.4. LE ISTITUZIONI
 
Nessuna Istituzione nazionale o internazionale è coinvolta in questo progetto.
 
 
 
6.5. IL SOSTENITORE – DIOCESI DI UDINE
 
I beneficiari e le loro famiglie informeranno la Diocesi di Udine in merito all’andamento del progetto per mezzo di lettere periodiche scritte dai bambini. Anche la Chiesa locale vigilerà e controllerà lo sviluppo del progetto. Il direttore del progetto comunicherà regolarmente con la Diocesi di Udine.
 
7.         IL TEMPO E LA DURATA DEL PROGETTO:
 
Comincio da maggio 2004
                                                                                                                          
VISIONE DEL PROGETTO – IL VALORE SPECIFICO DEL PROGETTO
 
PRIMI CINQUE ANNI DEL PROGETTO
PROSSIMI CINQUE ANNI DEL PROGETTO (IL PERIODO È RINNOVABILE)
Bambini dai 4 ai 9 anni
Studenti dai 9 ai 14 anni
Scuola elementare
Scuola media
 
NOTIZIA: Sebbene il periodo del progetto sia di cinque anni, è estendibile ai cinque anni successivi così da ottenere un risultato completo, aiutando gli studenti fino al completamento della scuola media, il livello minimo dell’educazione.
 
8    Risorse:
 
8.1 Risorse umane:
 
·         Il coordinatore del progetto-1
·         Gli insegnanti (compresi quelli di sostegno agli studenti deboli) -2
·         L’insegnante delle attività pratiche e delle competenze lavorative – 1
·        I volontari dalla comunità – Gruppo delle madri – 12
 
9 Risorse Finanzarie:
 
·         Fondo locale (Donazioni e contributi della gente locale) – 10% del costo del progetto; in denaro e forza lavoro.
·         La chiesa locale – sostegno logistico e altri servizi volontari.
Gli aiuti finanziari dei sostenitori sono necessari per i seguenti bisogni:
·         Le uniformi scolastiche( 2 x 2 coppie per anno)
·         I libri e i quaderni.
·         Materiale educativo vario
·         Materiale igienico – sanitario, consulti, trattamenti medici etc
·         Spese di sorveglianza
·         Gli insegnanti di sostegno per le lezioni extra scolastiche
·         Spese amministrative
·         I campi estivi per ragazzi e i seminari per l’educazione all’igiene
·         Realizzare le proposte nate dagli incontri dei genitori
·         Il programma dello sviluppo delle abilità.

 

10.   Sostenibilità:
 
 
Il progetto è un punto di partenza per uno sviluppo futuro. L’obiettivo immediato è di aiutare i bambini nel raggiungimento di un’educazione scolastica di base. Cinque anni però non sono sufficienti per ottenere questo risultato, il progetto quindi avrebbe bisogno di ulteriore periodo quinquennale.
Come parte del programma educativo abbiamo inserito dei corsi per lo sviluppo di abilità speciali come arte e pittura, riparazione di biciclette, fabbricazione di stuoie, pentole, ricamo, sartoria, etc.
Il progetto ha due obiettivi: in primo luogo creare una base culturale per una possibile educazione superiore e allo stesso tempo fornire le competenze per un’attività lavorativa che garantisca un tenore di vita accettabile. In secondo luogo, offrire la possibilità di un miglioramento sociale ed economico che ridurrà il problema delle disuguaglianze e della disoccupazione.
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11. Verifica e valutazione
1.     Le valutazioni e le verifiche del supervisore all’educazione saranno confrontate con il rapporto periodico dell’agenzia su ogni bambino.
2.      In riferimento al progetto verrà aperto un nuovo conto bancario.
3.     Il rapporto sui progressi di ogni singolo bambino sostenuto sarà controllato per verificare l’andamento del progetto.
4.     Il progetto intero è stato illustrato alla gente dei villaggi per chiedere la loro opinione in merito.
 
Valutazione del progetto con i seguenti indicatori
 
1.     Il cambio dell’atteggiamento dei genitori: può essere osservato dagli incontri che si terranno nei periodi di valutazione.
2.     La salute e le condizioni igieniche di ogni bambino verranno stabilite anche in base alla costituzione fisica .
3.     Non ci saranno problemi di denutrizione all’interno della scuola.
4.     Il numero di iscrizioni agli studi superiori sarà un metro di valutazione degli effetti positivi del progetto.
5.     Il numero dei bambini che lasceranno la scuola diminuirà.
6.     Nel gruppo che beneficerà del progetto non ci saranno bambini costretti a lavorare.  
7.     La chiesa locale controllerà l’andamento del progetto dall’inizio alla fine.
8.     La comunità intera sarà coinvolta nel progetto.
9.     La comunità scoprirà il principio della condivisione e diventerà più unita e integra.
     10. Nel villaggio si svilupperà una certa autonomia lavorativa che porterà a un calo delle migrazioni per motivi di lavoro.