17-004 Viva a arte na Vila

Togliere 50 bambini e adolescenti dalla vita di strada realizzando uno spazio ,
armonioso e sano, per giocare ed apprendere, dove gli stessi possano crescere nella convivenza fraterna, nella scoperta dei valori e nell’amore di Dio;
miglioramento della frequenza, dell’apprendimento scolastico e dell’interesse per lo studio;
miglioramento della salute attraverso il sussidio alimentare e di pratiche di igiene; loro inserimento nel mondo della comunicazione digitale;

Paese:  BrasileLocalità: Belo Horizonte – Vila Apolonia – Minas GeraisResponsabile e Referente: Luciano Di Fant (di Lignano)

Contesto Generale:
Il Brasile, Repubblica Federale dell’America Meridionale, è il quinto paese al mondo per superficie (8,5 milioni di kmq.) e per popolazione (200 milioni di abitanti).  La capitale amministrativa è Brasilia con circa 2.900.000 abitanti.
Da un  punto di vista geografico è diviso in cinque grandi regioni geografiche  Nel Nord, il bacino del Rio delle Amazzoni è formato da terre pianeggianti coperte da foreste equatoriali e attraversato da grandi fiumi. Sui monti dei Carajàs c’è una delle più consistenti formazioni minerali del mondo (ferro, manganese, rame, nichel e bauxite). L’ economia è principalmente estrattiva. Nel Nordest, il sertào è formato da altipiani rocciosi, con un clima semiarido e poca vegetazione; vi predomina l’allevamento del bestiame. La fascia costiera più umida (zona della Mata) è coltivata a canna da zucchero e cacao. Il Sudeste si caratterizza per il grande sviluppo economico. I principali prodotti agricoli della regione sono: caffè, cotone, granturco, canna da zucchero. Il Sud è formato dall’Altopiano Meridionale, ha clima subtropicale ed è la principale area agricola; produce caffè, soia, granturco e grano. Nell’estremo sud, nella campagna «gaucha», c’è un’importante attività di allevamento di bovini. La regione centro-occidentale è formata da estese pianure, dove predomina l’allevamento di ovini. La regione amazzonica è devastata a causa della deforestazione, che ha distrutto gli habitat naturali di molte specie animali e vegetali. 
Il Paese è una società multietnica. Infatti i brasiliani provengono dall’integrazione etnica e culturale tra indigeni (fondamentalmente guarani) schiavi africani, e europei (in maggioranza portoghesi); nell’asse Rio – Sào Paulo, sono presenti arabi e giapponesi; ci sono anche molte minoranze indios. Contrariamente a quanto di solito si ammette, la discriminazione razziale esiste, anche se la Costituzione del 1988 ha sancito il razzismo come reato. 
Il 15% della popolazione è di origine italiana, con circa 30 milioni di persone. 
La religione è in maggioranza (il 64,6%) cattolica, spesso mescolata con culti di origine africana in forme religiose sincretiste (macumba, candomblè e umbanda). 
Il portoghese è la lingua ufficiale e predominante. Sono parlate anche molte lingue indios (bariwa e guajajàra).
Attualmente il Paese sta vivendo una situazione molto critica e pericolosa. 
Dopo la destituzione per impeachment, nell’ agosto 2016, di Dilma Russeff, presidente della repubblica dal 2010, l’attuale governo con la presidenza di Michel Temer è immerso in tutti i tipi di scandali di corruzione e sta praticando politiche fiscali, che limitano i diritti dei lavoratori per favorire  le attese del capitale internazionale. 
La disoccupazione è triplicata  dal 4% al 12%  in un anno e mezzo e l’ inflazione  del 10%  annua corrode i salari più bassi.
 
Contesto Locale: 
La Comunità Nossa Senhora Aparecida dii Vila Apolonia, è abitata da famiglie venute dall’interno del Minas Gerais e da Bahia in cerca di una vita migliore. Purtroppo ora vivono in una favela di 15.000 abitanti, dove il tasso di violenza e criminalità è molto alto. 
E’ un’area a rischio per i bambini e gli adolescenti che fino da giovani vivono in mezzo alla marginalità e al consumo e spaccio di stupefacenti. Invero, è normale vederli giocare nei vicoli a diretto contatto con i trafficanti di droga e di attività illegali. Negli ultimi 15 anni la Comunità N.S. Aparecida ha costruito un Centro Comunitario, dove ci si ritrova, si fa festa, si celebra e si fa catechesi. 
Nel marzo del 2013 questo Centro ha iniziato un progetto il cui obiettivo era di creare uno spazio  dove i bambini e gli adolescenti potessero giocare, apprendere e formarsi. Attualmente questo spazio offre cinque laboratori: capoeira (arte marziale brasiliana), informatica, rinforzo scolastico, musica e sport per tre volte alla settimana per tre ore nelle giornate di martedì,mercoledì e giovedì. Attualmente sono seguiti 30 bambini in due turni.  Il sogno della Comunità è allargare gli spazi per permettere ad altri bambini di godere dell’assistenza in orari alterni a quelli scolastici e ridurre il loro numero nelle strade della favela. Perciò necessitano ulteriori  risorse per poter aumentare i gruppi di bambini/e e ragazzi/e, le infrastrutture dello spazio, l’assunzione di nuovi professionali e l’acquisto di materiale da utilizzare nei  vari laboratori. 
 
 Obiettivi del progetto: 
Togliere 50 bambini  e adolescenti dalla vita di strada realizzando uno spazio , 
armonioso e sano, per giocare ed apprendere, dove gli stessi possano crescere nella convivenza fraterna, nella scoperta dei valori e nell’amore di Dio;
miglioramento della frequenza, dell’apprendimento scolastico e dell’interesse per lo studio; 
miglioramento della salute attraverso il sussidio alimentare e di pratiche di igiene; loro inserimento nel mondo della comunicazione digitale; 
superamento degli squilibri e dei blocchi psicologici, identificazione delle difficoltà di apprendimento e sue possibili cause; 
creare un gruppo di “Convivenza familiare” degli assistiti con la conseguente integrazione nella vita della Comunità. 
Azioni:
laboratorio di ricreazione e scuola di sport per offrire pratiche sportive e momenti di svago 
laboratorio di capoeira per collaborare allo sviluppo fisico ausiliare al processo di nozione dei limiti, disciplina e rispetto delle regole, sfogare l’aggressività e diminuire la violenza ; 
rinforzo scolastico mediante l’utilizzazione di risorse didattiche e pedagogiche per facilitare l’apprendimento; 
accompagnamento personale e integrale del singolo con l’aiuto di personale specializzato;
laboratorio di informatica rendendo disponibile l’accesso alla tecnologia dell’informazione, insegnando le basi della tecnica di computazione;
laboratorio di musica per risvegliare l’interesse alla musica, l’educazione della voce e il rilassamento;
laboratorio di teatro con l’opzione preferenziale per il Teatro dell’Oppresso
offerta di una refezione salutare e bilanciata;
conferenze, video e laboratori sui temi della sanità, igiene, educazione sessuale, droga e protagonismo giovanile. Settimane educative su tema prefissato;
gruppo di “Convivenza Familiare” utilizzando la produzione artigianale dove i genitori possano essere ascoltati e possano conversare sull’argomento di loro interesse e necessità, rendendo possibile una terapia di gruppo;
accompagnamento psicologico dei bambini e adolescenti con visita alle famiglie dei beneficiati.
Le attività verranno realizzate due volte alla settimana, al mattino e al sabato. I laboratori avranno durata media di 10 mesi e l’integrazione scolastica sarà offerta tutto l’anno due volte alla settimana. Ogni trimestre verrà indetta una conferenza durante la quale verrà sviluppato e messo in pratica un tema specifico. L’equipe responsabile del progetto si incontrerà mensilmente per valutare e programmare le attività.
 
Costo del progetto: 
Il contributo di Euro 2.900,00 di  Missiòn Onlus servirà a coprire la parte  delle spese non finanziate dalla Fondazione Masolini.