15-010 Aiuto al Movimento Focolari per viaggi di formazione -Shangai Cina

Da molti anni Il Movimento dei Focolarini sta portando avanti un fruttuoso lavoro di evangelizzazione in Cina, con discrezione vista la situazione attuale relativa alla Chiesa Cattolica e alla religione in generale. Prioritariamente vengono seguiti gruppi di giovani cristiani nel loro cammino di fede per prepararli ad essere portatori del Vangelo in una società che sta diventando sempre più consumista, dove proprio i giovani si trovano a dover affrontare molte sfide, specie nel campo morale.

Paese : Cina
Località : Shanghai

 
Responsabile e Referente : Dennis Mestroni ( Focolarino di
                                                     Bressa di Campoformido )

 
 
Contesto generale:

La Repubblica Popolare Cinese, con i suoi 1.500.000.000 abitanti, è il paese più popoloso del mondo e, con la sua superficie di 9.600.000 Kmq, il paese più esteso
del continente asiatico e il terzo più esteso del mondo. Inoltre, da quando nel 1978 è stata introdotta la riforma economica basata sul capitalismo, è divenuto il paese con lo sviluppo economico più veloce al mondo. Abitato dall’uomo già circa 500.000 anni fa, ha avuto una storia molto complessa a partire dal Celeste Impero (dal 221 a.c.)
sino all’ultima dinastia dei Qing il cui regno si è concluso nel 1911, anno di proclamazione della Repubblica.
E’ uno Stato a partito unico governato dal Partito Comunista, a capo del Governo dal 1949, e il più grande partito del mondo con più di 66 milioni di membri.
La popolazione è multietnica: la maggioranza è costituita da cinesi han, ma molte sono le minoranze razziali, culturali e linguistiche. Sotto l’aspetto religioso la Cina è ufficialmente atea: tuttavia la popolazione è al 95% confuciana, taoista e buddista, al 3,5% cristiana e al 1,5% mussulmana. Per quanto riguarda il cattolicesimo, lo stato non riconosce i vescovi nominati dalla Santa Sede di Roma, i quali sono spesso di fatto soggetti a provvedimenti restrittivi, e proclama a sé il diritto alla nomina dei vescovi. I cattolici cinesi fedeli alla Chiesa Cattolica romana sono costretti a celebrare i propri riti in clandestinità.
È il primo produttore mondiale di frumento, riso e patate. Negli ultimi decenni ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a buon mercato, divenendo così l’officina manifatturiera del mondo. Oggi in Cina sono presenti tutte le maggiori produzioni industriali. Il tasso di alfabetizzazione è del 98% con oltre 50 milioni di studenti universitari. Nonostante tutte le riforme e la conversione al libero mercato, dal punto di vista politico non sono state introdotte molte libertà. La situazione dei diritti umani continua a subire numerose critiche da parte delle associazioni internazionali sui diritti umani. La Cina è il paese al mondo in cui si eseguono più condanne a morte. Il governo si è frequentemente macchiato di violazioni nei confronti di minoranze etniche e religiose e di dissidenti politici. Un’altra accusa di lesione dei diritti umani è la pianificazione famigliare, obbligatoria dal 1979,  secondo la quale sono permessi un solo figlio nelle zone urbane e due in quelle rurali: i trasgressori possono portare a termine una eventuale altra gravidanza dietro pagamento di un’ingente sanzione, oppure sono obbligati a rinunciare al figlio. Un importante allentamento di questa politica è stato promosso a fine 2013, consentendo alle famiglie di avere due figli se uno dei genitori è figlio unico.
 
 
Contesto locale:
Shanghai , attualmente la più popolosa città  della Cina e del mondo con più di 25 milioni di abitanti, è la capitale economica della Cina grazie allo sviluppo dei passati decenni:  Situata sul delta del fiume Azzurro sulla costa orientale della Cina, è equidistante da Pechino ed Hong Kong. Vanta una lunga storia Cosmopolita e possiede una ricca eredità religiosa, come dimostrano i numerosi edifici di culto e istituzioni attive in città. Prevale il Taoismo. Il Buddismo è presente fin dai tempi antichi. L’Islam fu introdotto circa 700 anni fa. Shanghai ha la più alta percentuale di Cattolici in Cina (o,7%). Il promotore del progetto ora vive in città in una comunità di 4 focolarini, il cui scopo specifico è quello di contribuire a  realizzare il Testamento di Gesù: ”Padre siamo tutti uno”, e  intorno alla quale si è creata con il tempo una comunità di 200 persone di diversa età ed estrazione sociale, che a loro volta portano lo spirito evangelico nei loro ambienti: famigli, lavoro, scuola, coinvolgendo parenti ed amici, che, se non cristiani, non raramente si accostano al Cristianesimo e chiedono il Battesimo.
 
 
Obiettivo del progetto:
Da molti anni Il Movimento dei Focolarini sta portando avanti un fruttuoso lavoro di evangelizzazione in Cina, con discrezione vista la situazione attuale relativa alla Chiesa Cattolica e alla religione in generale. Prioritariamente vengono seguiti gruppi di giovani cristiani nel loro cammino di fede per prepararli ad essere portatori del Vangelo in una società che sta diventando sempre più consumista, dove proprio i giovani si trovano a dover affrontare molte sfide, specie nel campo morale.
Tre sono gli obiettivi specifici del progetto:
A) Formazione di sacerdoti, seminaristi e religiosi nella spiritualità dell’unità per rafforzare loro lo spirito di comunione e di unità secondo la Lettera di Benedetto XVI alla Chiesa in Cina nel 2007 e  sostenere la loro formazione spirituale. Ciò verrà fatto attraverso visite delle provincie di Zhejiang e Hunan , forniture di materiale di formazione spirituale e oggetti sacri, e aiuti economici ai medesimi per la loro partecipazione ad attività di formazione spirituale a Hong Kong o Macau (spese di viaggio, alloggio).
B) Formazione per i giovani attraverso l’organizzazione di viaggi di formazione in varie città: Shanghai, Wenzhou, Longgang, Hanzhou, Nanjin Wuhan. Organizzazione di campi di lavoro per i giovani in zone povere in collaborazione con la Chiesa locale a favore di bambini e adolescenti
C) Formazione per le famiglie per rafforzare i valori cristiani riguardanti il matrimonio e la famiglia in vista delle molte sfide che le famiglie cinesi devono affrontare nel loro contesto sociale. Attraverso visite delle coppie a famiglie in varie città, un aiuto economico a famiglie povere per dare loro la possibilità di partecipare a corsi di formazione per famiglie in Cina, fornitura di materiale per la formazione pre-matrimoniale e aiuti finanziari alle famiglie bisognose (specie per spese mediche)
 
Costo del progetto:

Il costo totale è di  Euro 14.000.  Missiòn Onlus contribuirà  con 3.000,00 Euro
 
Puoi contribuire a questo progetto con una offerta libera nei seguenti modi:
 
In contanti
passando in sede presso il Centro Missionario Diocesano in Via Treppo, 3 (III piano)
 
Conto Corrente Postale
n° 65921272 Intestato ad Associazione Missiòn ONLUS
 
Bonifico Bancario
sul seguente C/C:
IBAN: IT60 I050 1812 0000 0000 0115 995  intestato ad Associazione Missiòn ONLUS
BANCA: Banca Etica – Filiale di Treviso- Indicare nella causale: Microprogetto n° 10/2015.