Solidarietà per azioni 2015

Presentazione del Corso

Solidarietà per azioni è un progetto rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere e ad avvicinarsi al mondo della solidarietà internazionale.
È promosso da una rete di realtà differenti tra loro, accomunate da passione e impegno per costruire un mondo migliore. Realtà missionarie e organizzazioni di volontariato, insieme in un progetto comune per far conoscere e allargare la rete della solidarietà.
Per il quattordicesimo anno consecutivo, Solidarietà per azioni (SPA) propone un percorso “formativo” attraverso il quale è possibile incontrare e conoscere esperienze concrete di volontariato internazionale e di missione. Il percorso prepara “al viaggio” di conoscenza all’estero nei paesi in cui i promotori sono impegnati in programmi di cooperazione o missione. Il viaggio è un’occasione di crescita e arricchimento personale che si differenzia dalle proposte di “turismo responsabile” perché è pensato e organizzato come una tappa dentro il percorso formativo attraverso il quale i partecipanti sono chiamati a confrontarsi con le motivazioni e l’impegno di chi dedica la propria vita o il proprio impegno professionale o di volontariato alla solidarietà e alla condivisione.
Pur non essendo scopo del progetto quello di “reclutare” nuovi volontari, i promotori sollecitano coloro che partecipano al corso a lasciarsi interrogare dalla possibilità di dedicarsi personalmente in un impegno di solidarietà internazionale. Il desiderio è che attraverso questa esperienza ciascuno possa maturare o arricchire una propria scelta di impegno per il mondo.
 
 
 

Verso dove?

La sfida del cambiamento
La parola crisi ha origine dalla parola greca krisis che significa scelta, da krino distinguere. La crisi è dunque una situazione che ci costringe ad una scelta; crisi è trovarsi ad un bivio e dover decidere da che parte andare; è il sapere che le cose non possono rimanere così come stanno. La crisi ci costringe a riflettere, ad analizzarla nostra società, i valori su cui si basa, le relazioni umane che promuove, la giustizia che proclama, il futuro che prospetta.
Pensando alla parola crisi, soprattutto se si tratta di una crisi economica, siamo abituati a porre l’accento sugli aspetti negativi , sulle sofferenze che essa genera, sulle ingiustizie che amplifica. Ma proprio questi aspetti ci spingono a cercare strade nuove per l’umano convivere, a immaginare un mondo diverso a chiederci verso dove stiamo andando, quale cambiamento immaginiamo per il mondo.
I tre incontri pubblici di Solidarietà per azioni mirano proprio a proporre qualche stimolo rispetto questo tema. il primo incontro è proprio una riflessione sulla “Crisi come opportunità di cambiamento”. ma la necessità di cambiamento non riguarda solo il modello economico, passa attraverso le relazioni tra i popoli, i conflitti, le guerre. Serve promuovere un cambiamento in tutte le culture in cui si amplino gli spazi per l’incontro con altri modi di pensare, altre scale di valori mantenendo sempre l rispetto reciproco.
È facendo appello a tutti gli uomini di buona volontà, in tutte le culture che si può sperare in un modo più giusto e più umano per tutti.
 
I Relatori:
 
Gianluca Solera.
uomo di frontiera, che ama dialogare, costruire ponti, affrontare crisi e conflitti senza pregiudizi, e portare la società in movimento nelle istituzioni.
È stato uno dei co-fondatori della prima lista verde civica in Italia, a Mantova.
Consigliere politico al Parlamento Europeo per dieci anni (1995-2004) con i verdi e regionalisti europei. Tra le relazioni parlamentari elaborate, ha redatto con Leoluca Orlando la relazione Framework for Action on Sustainable Urban Development in the European Union (maggio 1999).
È stato coordinatore dei verdi spagnoli in Europa durante tre stagioni, lavorando su iniziative riguardanti la gestione delle acque, la lotta all’inquinamento marino da idrocarburi, trasporti e turismo sostenibili e il contenimento dell’impatto di infrastrutture energetiche sulla conservazione della natura.
Negli ultimi otto anni (2005-2012), è stato il Coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture, un’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non-governative, fondazioni pubbliche e private, enti locali e imprese. In questi anni ha coordinato una rete di reti nazionali che promuove progetti di scambio e cooperazione tra soggetti di 44 paesi tra Europa e Mediterraneo.
 
 
Stefano Carbone
Laureato in psicologia e specializzato in sociologia e sviluppo di comunità, da diversi anni segue progetti collegati alle politiche giovanili, al lavoro di rete, e all’animazione di comunità, con diverse esperienze nei quartieri popolari.
Le esperienze di lavoro, sia come operatore che come consulente e formatore, si sono concentrate fondamentalmente nell’area milanese – ultimo il Contratto di quartiere a San Siro – ma ha avuto la possibilità di seguire progetti anche ad Amburgo e Monaco. Attualmente continua a seguire gli stessi filoni di lavoro nell’area friulana, a Pordenone, lavorando come consulente e formatore per diversi Enti Pubblici, mentre nel progetto Europeo Youth Adrinet (2011/2014), con il ruolo di esperto di Politiche Giovanili, ha avuto la possibilità di confrontarsi con i paesi dell’area balcanica.
 
 
 
Raffaele Crocco
Giornalista RAI e collaboratore di Peace Reporter, ha fondato la rivista Maiz – a sud dell’informazione, è ideatore e direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, pubblicato da Terra Nuova edizioni e giunto nel 2011 alla seconda edizione. Crocco ha anche pubblicato, con Stella Edizioni, un libro intitolato Il Che dopo il Che.
 
 
 
 
 
 
Farhad Bitani
Farhad, classe 1986, è un ex-capitano dell’esercito afghano. La guerra è stata, per lui, esperienza quotidiana lunga gran parte della sua vita afgana.
Da vincitore, durante la sua infanzia, visto che suo padre è uno dei generali mujaheddin che hanno sconfitto l’invasore sovietico.
Da sconfitto, dopo, perché suo padre è stato uno dei più tenaci avversari deitalebani, che detenevano il potere. In seguito è toccato a lui imbracciare le armi, combattendo anch’egli contro i talebani.
Ha compiuto gli studi in Italia, in Accademia e alla Scuola di Applicazione. Tre anni fa, poi, ha deciso di posare e armi, avviando il suo impegno per la pace.

 Programma del Corso ed istruzioni

 

Il Calendario è il seguente:

 
 
Presentazione del Corso
Venerdì 23 gennaio – ore 20:30
Presso le suore Rosarie – Viale delle Ferriere 19 – Udine
 
Incontri pubblici
Presso le suore Rosarie – Viale delle Ferriere 19 – Udine
 
Venerdì 6 febbraio – ore 20:30
crisi come opportunità di cambiamento Incontro con Stefano Carbone e Gianluca Solera
 
Venerdì 13 febbraio – ore 20:30
l’atlante delle guerre: conflitti e pace
Incontro con Raffaele Crocco
 
Venerdì 20 febbraio – ore 20:30
“L’inferno e il cuore dell’Afghanistan. Opporsi al male con la forza dell’amore.”
Incontro con Farhad Bitani
 
Incontri riservati all’esperienza di viaggio
Sabato 14 marzo
Presso Missionari Saveriani,
Via Monte San Michele, 70 – Udine
Dalle 14.30 alle 18.00
 
Sabato 28 marzo
Presso Missionari Saveriani,
Via Monte San Michele, 70 – Udine
Dalle 14.30 alle 18.00
 
Sabato 11 aprile
Presso il Piccolo Principe Via San Francesco D’Assisi, 9 Casarsa della Delizia (PN)
Dalle 10.00 alle 18.00
 
Corso residenziale:
PESARIIS (UD)
incontrare l’altro, le sfide del confronto tra culture
Da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio
 
 
 
Le serate del venerdì sono aperte a tutti mentre per poter partecipare agli incontri riservati alle esperienza di viaggio e al residenziale è opportuno aver individuato la meta dove si vuole vivere l’esperienza del viaggio e aver parlato con il rispettivo promotore.
Nelle pagine che seguono troverete tutte le mete proposte dai promotori, con le indicazioni per contattarli.
Dopo il colloquio il promotore vi sottoporrà una scheda di iscrizione al corso. Oltre agli incontri sotto indicati i promotori potranno indicarvi ulteriori incontri per la specifica meta da voi scelta.
 
 
Costi ed iscrizioni:
 
Per le spese di segreteria è previsto un contributi di 20,00€ da versarsi al momento della iscrizione. Per la Partecipazione alla fase residenziale di Pesariis è previsto un contributo di 50,00 € per vitto e alloggio.
 
 
Caratteristiche richieste agli aspiranti viaggiatori
Il “Viaggiatore” che vuol partire con noi:
• si lascia mettere in discussione, curiosa ma non invadente, attenta agli altri, che vuole ascoltare prima di parlare.
• Flessibile, capace di adattarsi alle situazioni che andrà ad incontrare nel sud del mondo, alle sistemazioni non sempre al massimo della comodità.
• Disponibile a vivere una esperienza “di comunità” con le conseguenze che questo comporta (condivisione, accoglienza dell’altro, a volte “sopportazione dell’altro”)
• Rispettoso e non giudicante nei confronti di chi la ospita e della realtà che incontra (impressioni, sensazioni e valutazioni si compiono alla fine del viaggio, non durante!)
Il corso serve proprio ad “affinare” un modo di porsi per far si che il viaggio risulti una esperienza arricchente per cui l’attenzione all’altro e l’approccio interculturali saranno temi pregnanti degli incontri.
 
 
Nelle pagine che seguono troverete un breve profilo dei vari promotori con i Paesi in cui sono presenti e dove è possibile fare il viaggio.
In coda una presentazione degli altri promotori che partecipano al progetto pur non offrendo la possibilità di un’esperienza di viaggio.