06-008 Catechesi per gli abitanti della Parrocchia di Fatima di Banabuiù, stato del Cearà nel Sertao Central

Secondo il censimento del 2000, la città di Banabuiù aveva una popolazione di 16.177 abitanti, oggi vi sono circa 22.000 abitanti. La città vive un periodo difficile per essere una centro abitato nuovo. E’ tornata indipendente, come Municipio, solo nel 1988.

Paese:  BrasileLocalità: Paulo Afonso—BahiaResponsabile e Referente: Suor Cecilia Tavano– Missionaria delle Suore Giuseppine di Novara (di Sclaunicco)Contesto Generale:Comprende cinque regioni. Nel Nord, il bacino del Rio delle Amazzoni è formato da terre pianeggianti coperte da foreste equatoriali e attraversato da grandi fiumi. Sui monti dei Carajàs c’è una delle più consistenti formazioni minerali del mondo (ferro, manganese, rame, nichel e bauxite). L’economia è principalmente estrattiva. Nel Nordest, il sertào è formato da altipiani rocciosi, con un clima semiarido e poca vegetazione; vi predomina l’allevamento del bestiame. La fascia costiera più umida (zona della Mata) è coltivata a canna da zucchero e cacao. Il Sudeste si caratterizza per il grande sviluppo economico. L’altopiano è formato da estesi rilievi che terminano al sud con la Sierra do Mar. I principali prodotti agricoli della regione sono: caffè, cotone, granturco, canna da zucchero. Il Sud è formato dall’Altopiano Meridionale, ha clima subtropicale ed è la principale area agricola; produce caffè, soia, granturco e grano. Nell’estremo sud, nella campagna «gaucha», c’è un’importante attività di allevamento di bovini. Infine, la regione centro-occidentale è formata da estese pianure, dove predomina l’allevamento degli ovini. La regione amazzonica è devastata a causa della deforestazione che ha distrutto gli habitat naturali di molte specie animali e vegetali.Popolazione: I brasiliani provengono dall’integrazione etnica e culturale tra indigeni (fondamentalmente guarani) schiavi africani, e europei (in maggioranza portoghesi); nell’asse Rio – Sào Paulo, sono presenti arabi e giapponesi; ci sono anche molte minoranze indios. Contrariamente a quanto di solito si ammette, esiste la discriminazione razziale, nonostante la costituzione del 1988 sancisca il razzismo come reato. Religione: In maggioranza cattolica, spesso mescolata con culti di origine africana, in forme religiose sincretiste (macumba, candomblè e umbanda). Lingua: Portoghese, ufficiale e predominante. Sono parlate molte lingue indios (bariwa e guajajàra).Partiti politici (principali): Partito del Movimento Democratico Brasiliano (PMDB), guidato da Luis Enrique da Silveira; Partito del Fronte Liberale (PFL), guidato da Jorge Bornhausen; Partito Social Democratico Brasiliano (PSDB), di Remando Henrique Cardoso; Partito dei Lavoratori (PT), guidato da Rui Falcaó; Partito Laburista Brasiliano (PTB); Partito Comunista Brasiliano.Organizzazioni sociali: La maggioranza dei lavoratori aderisce alla Centrale Unita dei Lavoratori (CUI) e alla Confederazione Generale dei Lavoratori (CGT). Vi è anche il Foro Sindacale. Molti sindacati agiscono autonomamente. Movimento dei Senza Terra (MST), associazione di lavoratori senza terra che reclama una riforma agraria nelle campagne e, nelle città, terre per la costruzione di abitazioni. Unione Nazionale Indigena (UNI), associazione delle diverse popolazioni indigene del Brasile. Commissione della Pastorale della Terra (CPT) e Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), gruppi pastorali della Chiesa cattolica che svolgono attività sociali nelle campagne. Rete di Difesa della Specie Umana (REDEH), organizzazione ecofemminista. “Tortura Nunca Mas”, gruppi statali di difesa dei diritti umani. Governo: Luis Inacio (Lula) da Silva, Presidente della repubblica dal 2003.Organi legislativo bicamerale: il Congresso nazionale è suddiviso inCamera dei deputati di 513 membri e il Senato federale di 81 membri. Contesto Locale: Secondo il censimento del 2000, la città di Banabuiù aveva una popolazione di       16.177 abitanti, oggi vi sono circa 22.000 abitanti. La città vive un periodo difficile per essere una centro abitato nuovo. E’ tornata indipendente, come Municipio, solo nel 1988.La sua fondazione data dal 1954, quando nel suo territorio c’è stato un discreto sviluppo.Oggi la città, nonostante i suoi pochi anni, soffre di gravi problemi che richiedono soluzioni urgenti. Uno dei più stringenti è la distribuzione di reddito e mancanza di lavoro.In mezzo a tutto questo, ci sono i giovani ed adolescenti senza prospettive di un futuro migliore. Le autorità cercano di risolvere i problemi e ne causano altri più gravi come: l’uso di droga, la prostituzione, eccetera.Il potere pubblico è incapace di risolvere questioni essenziali come l’educazione, la salute ed il lavoro: non arrivano a chi ha veramente bisogno.Continuano a vivere emarginati dalla società e nella miseria.Altri problemi sorgono di conseguenza come: violenza nella famiglia, maternità nell’adolescenza, abusi sessuali e famiglie distrutte.La Parrocchia non può rimanere insensibile a tutto ciò e, con il questo Progetto cerca di supplire alle iniziative insufficienti delle autorità.  Obiettivi del progetto: · Catechesi per i bambini di 7 anni, fino all’età adulta preparandoli ai sacramenti.· Evangelizzare i giovani per fortificarli nella fede e prepararli alla vita di famiglia.· Soccorrere le famiglie distrutte aiutandole ad avere una vita più umana e cristiana.· Approfondire una formazione cristiana ed etica dei responsabili. Azioni1. Conoscenza della realtà locale per capire la realtà sociale e dividere in gruppi, secondo l’età per una formazione adeguata dei bambini e degli adulti.2. Formare gruppi artistici come: di canto, di teatro e di danza, impegnandoli in lavori sociali nella comunità.3. Visita della Pastorale Familiare alle famiglie distrutte che, attraverso un dialogo franco, possa percepire le difficoltà ed insieme risolverle.4. Offrire corsi di formazione per i responsabili cristiani.5. Acquisto di materiale per l’evangelizzazione e catechesi.