17-002 Costruzione della nuova sede Caritas nella parrocchia Sagrada Familia della Diocesi di San Martin a Buenos Aires

Provvedere gradualmente per tappe alla costruzione di una struttura adeguata all’armonico funzionamento di tutte le istituzioni parrocchiali e allo svolgimento delle varie attività comunitarie. Il progetto si struttura in cinque tappe:
costruzione del piano funzionale al piano terra nella zona all’incrocio delle strade Moreno e san Lorenzo, che prevede nella sua prima tappa la costruzione delle fondamenta, delle colonne e delle gettate di cemento armato di 400 mq. …

 Paese : Argentina
Località : Buenos Aires – Sagrada Familia  Diocesi San Martin 
Responsabile : Padre Marcelo Curiantum 
Referente :  Don Claudio Snidero ( Fidei Donum di Sant’Andrat dello Judrio )
 
Contesto generale: 
L’Argentina, con i suoi 2.780.400 Kmq e con oltre 42 milioni di abitanti, è una delle nazioni al mondo con più estensione di terre coltivabili ed è il secondo stato più esteso dell’America Latina. Nella capitale e nella periferia metropolitana vivono oltre 17 milioni di persone, di cui 4 milioni in Buenos Aires e 13 milioni nei comuni periferici separati dalla capitale da un’autostrada. Le cause di questo straordinario inurbamento sono state molteplici a iniziare dalla crisi del 1929 e dal peronismo, che favorì, negli anni ’40, l’esodo dai campi trasformando i contadini in operai dell’industria nazionale. Negli anni dal 1955 al 1983 ci fu un continuo susseguirsi di dittature militari con attentati terroristici, guerriglia, sequestri, con morti e “desaparecidos”, con le masse disorganizzate indifese ed escluse da una politica dittatoriale conservatrice e repressiva, in balia dei “punteros politicos”. 
Dal 1983, il paese, uscito dalle dittature militari, è un democrazia presidenziale con voto diretto. Da allora  il paese ha dovuto affrontare varie crisi economiche. Dopo l’ultima del 2001, l’economia aveva recuperato i precedenti livelli di benessere e gli abitanti godevano di un indice di sviluppo umano, reddito pro capite, livello di crescita economica e qualità della vita che poneva la Nazione come una delle più sviluppate dell’America Latina. Tuttavia, negli ultimi anni la situazione economica del paese è andata via via peggiorando, complice un’alta inflazione, la seconda più alta dell’America Latina dopo quella del Venezuela del 2014, che ha portato di nuovo il paese sull’orlo della bancorotta, la seconda del XXI° secolo.
 
Contesto locale:
 La Parroccchia La Sagrada Familia fa parte del Distretto di  San Martin alla periferia di Buenos Aires.  La Chiesa fu costruita nel 1873 ed è la più antica della Diocesi di San Martin. Nel 1959 venne costituita la Parrocchia e a breve anche la Scuola Parrocchiale al fine di promuovere la formazione dei bambini del quartiere. Con il passare degli anni, oltre  ad aumentare le proprie attività , la  Parrocchia ha acquisito alcuni lotti di terreno, che necessitano di una pianificazione edilizia, poichè l’attività parrocchiale necessita sempre più di un maggiori spazi. Già dal 2005   per tale pianificazione la comunità si è rivolta all’architetto Francesco Brun. Il progetto è stato riproposto nel 2008 e da allora sono state avviate le pratiche burocratiche per le autorizzazioni e la documentazione. 
La Parrocchia attualmente è costituita da 222 isolati, 118 dei quali  completamente abitati e quattro liberi, e intorno ci sono quattro barraccopli. Gli abitanti sono di livello economico-sociale medio o medio-basso. In generale le famiglie non hanno accesso alla educazione universitaria. In taluni casi accedono al III° livello (normalmente professionale) e una gran quantità di persone di mezza età non  raggiungono nemmeno il secondo livello.
Molti capi famiglia hanno un lavoro precario e nelle famiglie c’è  carenza di risorse. Nel quartiere ci sono varie istituzioni intermedie (club, centro pensionati, asili, mense) che operano in comunione con la comunità  parrocchiale,  che sin dalle sue origini svolge una serie di attività a favore della promozione umana, conforme alla concezione cristiana della dignità di ciascuna persona come figlio di Dio e fratello di tutti. 
Attualmente le attività della Comunità parrocchiale consistono in:
gestione della scuola parrocchiale di tre livelli con una frequenza annua di 750 alunni; svolgimento di varie attività per i giovani, i bambini e gli adulti; servizi solidali e servizi liturgici (Eucaristia, Battesimi, circa 250 all’anno, e altri sacramenti; inoltre la comunità realizza nell’arco dell’anno convegni, incontri ecc..
Attualmente gli spazi disponibili sono insufficienti e inadeguati per lo svolgimento delle molteplici attività. Non esiste un salone che possa ospitare almeno 40 persone, né una cucina proporzionata alle necessità dei bambini e ai momenti comunitari, la sede della Caritas è precaria, la canonica impedisce il passaggio dei bambini verso la scuola, in quanto è situata nel mezzo della scuola, né si possono  svolgere altre attività durante l’orario scolastico per carenza di spazi. 
 
OBIETTIVO: 
Provvedere gradualmente per tappe alla costruzione di una struttura adeguata all’armonico funzionamento di tutte le istituzioni parrocchiali e allo svolgimento delle varie attività comunitarie. Il progetto si struttura in cinque tappe:
costruzione del piano funzionale al piano terra nella zona all’incrocio delle strade Moreno e san Lorenzo, che prevede nella sua prima tappa la costruzione delle fondamenta, delle colonne e delle gettate di cemento armato di 400 mq. 
Costruzione del pian terreno con: sede della Caritas Parrocchiale, sala cucina-refettorio per gli indigenti, uffici della segreteria parrocchiale, bagni, salone annesso, locale sulla via.
costruzione del primo piano (due sale, bagno, terrazza e canonica che occupa due piani).
costruzione della sala multifunzionale e della scuola parrocchiale in calle San Lorenzo,  parco.
annessione di tre aule e di un salone alla scuola parrocchiale, ristrutturazione dei bagni e delle dipendenze minori (officina, direzione, amministrazione, etc.)
La comunità locale nell’arco di quattro anni ha svolto varie attività al fine di reperire i fondi  per la realizzazione del progetto, versare le caparre e le tasse.  
 
COSTO:
Il costo complessivo del progetto è di  66.117,00 EURO . 
Missiòn Onlus  ha deciso di contribuire alla spesa con la somma di 20.000  EURO.