Volontari in Etiopia e Burundi

Avete tra i 18 e i 28 anni e tanta voglia di mettervi in gioco al servizio
degli altri? La Caritas cerca 4 giovani per l’Anno di volontariato sociale.
Destinazione Burundi ed Etiopia per due progetti al fianco dei giovani
Un anno diverso. Un anno a servizio degli altri, in Africa.
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Avete tra i 18 e i 28 anni e tanta voglia di mettervi in gioco al serviziodegli altri?La Caritas cerca 4 giovani per l’Anno di volontariato sociale.
Destinazione Burundi ed Etiopia per due progetti al fianco dei giovani

 
Un anno diverso. Un anno a servizio degli altri, in Africa. A proporlo – a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni – è la Caritas diocesana di Udine che proprio in questi giorni ha aperto le selezioni per individuare quattro ragazzi che vorranno impegnarsi nell’Anno di volontariato sociale. Luoghi di destinazione: Burundi ed Etiopia. Ma di cosa si occuperanno i volontari?
A Bujumbura per costruire la pace
In Burundi l’Anno di volontariato sociale – con il progetto «Giovani per la pace» – sarà tutto dedicato al Centro giovani Kamenge, realtà guidata da padre Claudio Marano, saveriano originario di Trivignano Udinese. Si tratta di una struttura ricreativa, ma sopratutto un luogo di incontro e di formazione per oltre 40 mila ragazzi, che risiedono nella capitale, Bujumbura. Situato in mezzo ai quartieri Nord della città, sin dalla sua nascita, nel 1992, ha come obiettivo l’educazione alla pace e alla convivenza, fondate sul rispetto delle differenti etnie e puntando alla crescita dei giovani in un Paese, il Burundi, a lungo segnato dalla guerra. I volontari saranno impegnati direttamente nelle attività di animazione, quindi nei tanti laboratori che il centro propone ai giovani. Si va dai corsi di lingue a quelli di informatica. Non mancano poi le attività sportive, ma anche i corsi di educazione sanitaria e alfabetizzazione. Durante il periodo estivo, inoltre, al Centro affluiscono volontari da tutto il mondo per attività di animazione direttamente nei quartieri della città. I ragazzi del progetto della Caritas dunque contribuiranno anche all’organizzazione di questi campi estivi di volontariato. Attualmente nel Centro Kamenge è impegnata Agnese Castellarin di cui sotto riportiamo la testimonianza.
Volontari a Emdibir
Il 2014 porta poi con sé una bella novità: l’avvio di un progetto di volontariato sociale anche in Etiopia, a Embdibir, Diocesi legata da una profonda storia di amicizia con la Chiesa udinese. Titolo del progetto è «Una scuola per lo sviluppo», qui, infatti, tra le tante iniziative sostenute dall’Arcidiocesi di Udine, da qualche anno è stata avviata anche una scuola professionale (carpenteria, edilizia e sartoria) (nella foto in alto a sinistra, alcuni ragazzi assieme al prof. Mauro Bertagnin dell’Università di Udine, coinvolto nel progetto). La St. Anthony’s Catholic Technical College rappresenta per le zone rurali e le loro comunità una grande opportunità. Ora, in particolare, si vuole avviare la sezione agraria. «Le attuali strutture scolastiche – spiega il segretario del Centro Missionario Diocesano, Stefano Comand – offrono scarse possibilità di una qualificazione seria in ambito professionale. Migliorarle significa offrire alla popolazione prospettive di sviluppo agricolo e sociale, soprattutto attraverso il progresso delle tecniche agronomiche e di costruzione. Le competenze acquisite dai giovani potranno divenire un prezioso motore di trasformazione della società rurale contribuendo a evitare l’esodo verso la città». I volontari dunque saranno impegnati nelle attività della scuola e nel mantenimento dei contatti con i partner italiani. Coadiuveranno poi la gestione dei sostegni a distanza e daranno una mano nella gestione della guest house della Diocesi che vede l’arrivo di molti volontari italiani durante tutto il corso dell’anno.
Come fare
Agli aspiranti volontari – per entrambi i progetti – sono richieste una spiccata capacità di adattamento e, in particolare per l’Etiopia, la disponibilità a vivere in zone rurali; significative capacità relazionali e una buona capacità di ascolto. È auspicabile la conoscenza, per il Burundi, del francese e, per l’Etiopia, dell’inglese. La propria candidatura (con relativo curriculum vitae) dovrà essere fatta pervenire alla Caritas diocesana a Udine, in via Treppo 3, o via e-mail (scomand@diocesiudine.it). Seguirà un colloquio. Per richiedere informazioni è possibile contattare la Caritas al numero 0432/414502, chiedendo di Stefano Comand o Fausta Gerin. I bandi saranno disponibili a breve su questo sito.